Un premier “kamikaze”
Bayrou, 74 anni, aveva deciso di mettere alla prova la propria maggioranza con un gesto considerato da molti un azzardo politico. Durante il suo discorso in Parlamento, aveva avvertito: «La Francia non ha un bilancio in pareggio da 51 anni, siamo in pericolo di vita». Ma i richiami alla responsabilità non sono bastati. Destra e sinistra hanno votato compatti contro, con l’appoggio decisivo di Rassemblement National e La France Insoumise.
Leggi anche:Marco Rizzo lascia Democrazia Sovrana Popolare dopo lo scontro su Vannacci: “Penso a un nuovo partito”
Leggi anche:Di Maio spunta alla Camera nel giorno dell’attacco di Grillo a Conte e gela tutti: “Chiedetelo ai palazzi!”
Macron al centro del mirino
Le dimissioni di Bayrou, attese per la mattina successiva, aprono ora un nuovo capitolo delicatissimo per il presidente Emmanuel Macron. Jean-Luc Mélenchon ha parlato di «vittoria e sollievo popolare», mentre Marine Le Pen ha definito l’agonia del governo «la fine di un fantasma politico», chiedendo lo scioglimento immediato del Parlamento e nuove elezioni.
