venerdì, Agosto 28

Charlie Kirk ucciso nello Utah: l’attivista di destra colpito da un proiettile al collo durante un discorso

L’attentato durante un evento a Utah Valley University

È morto Charlie Kirk, influente attivista di destra e fondatore di Turning Point USA. Il 32enne è stato colpito da un proiettile al collo mentre teneva un discorso nel campus della Utah Valley University, durante una tappa dell’American Comeback Tour. Secondo le prime ricostruzioni, gli spari hanno provocato il panico tra gli studenti presenti: in diversi video diffusi sui social si vedono i ragazzi scappare urlando, mentre Kirk viene soccorso sotto una tenda allestita per l’evento.

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Le indagini e il giallo sul sospettato

La notizia della morte è stata confermata da Donald Trump su Truth. Le autorità dello Utah avevano inizialmente dichiarato di aver fermato un sospettato, ma secondo il portavoce universitario Scott Trotter non si tratterebbe della persona responsabile. Al momento l’autore dell’attentato sarebbe ancora in libertà, mentre proseguono le indagini per chiarire dinamica e movente.

Il ricordo di Donald Trump

«Il grande, e persino leggendario, Charlie Kirk è morto», ha scritto Trump in un messaggio di cordoglio. «Nessuno capiva o aveva il cuore dei giovani degli Stati Uniti d’America meglio di lui. Era amato e ammirato da TUTTI, specialmente da me. Melania ed io porgiamo le nostre condoglianze alla sua bellissima moglie Erika e alla sua famiglia. Charlie, ti vogliamo bene!».

Chi era Charlie Kirk