L’appello di Mattarella e la risposta della politica
L’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha invitato la Global Sumud Flotilla ad accettare la mediazione del Patriarcato Latino di Gerusalemme per la consegna degli aiuti, raccoglie un consenso trasversale. La politica, pur con sfumature diverse, ha sottolineato la necessità di tutelare l’incolumità degli attivisti senza abbandonare l’obiettivo umanitario.
Il Pd si schiera con il Quirinale
Con una nota firmata dal vicesegretario Peppe Provenzano, il Partito Democratico ha espresso pieno sostegno: “Le parole del presidente sono importantissime, riconoscono l’alto valore della missione e condannano le sofferenze inflitte alla popolazione di Gaza. Condividiamo l’appello ad accogliere la disponibilità del Patriarcato a mediare per consentire che gli aiuti arrivino a destinazione”.
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Gli esponenti dem imbarcati, Arturo Scotto e Annalisa Corrado, hanno sottolineato che la missione “ha l’obiettivo di aprire un canale umanitario nel solco della legalità internazionale violata dal blocco navale israeliano”.
Tajani: “Non si può dire no”
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito l’appello di Mattarella “un invito al quale non si può non rispondere in maniera positiva”. Dal palco della festa di Forza Italia a Telese Terme, il vicepremier ha ricordato: “C’è da proteggere vite umane e impedire che la situazione precipiti. Noi abbiamo fatto tutte le offerte possibili, ora serve senso di responsabilità”.
Conte: “Fate un supplemento di riflessione”
Il leader M5s Giuseppe Conte ha adottato un tono più prudente: “Il progetto ha grande valore, ma c’è un rischio concreto per l’incolumità. Agli attivisti dico: fate un supplemento di riflessione, valutate bene. Qualunque decisione prenderete, avrete il nostro sostegno e la nostra comprensione”.
Anche il vicepresidente M5s Michele Gubitosa ha espresso scetticismo: “Questa iniziativa nasce perché i governi non fanno il loro lavoro. La decisione spetta agli attivisti, non alla politica”.
La voce dalla Flotilla
Dalla spedizione, l’eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi ha ringraziato Mattarella e rilanciato: “Chiediamo corridoi umanitari permanenti sotto il controllo dell’Onu. A Gaza c’è una popolazione in carestia, vittima di un genocidio e di una pulizia etnica”.
Una politica insolitamente compatta
Per una volta, maggioranza e opposizione sembrano convergere sull’appello del Colle. La premier Giorgia Meloni, in un tweet, ha ringraziato gli esponenti di opposizione che hanno sostenuto le parole del presidente, definendo la via di Cipro “la soluzione più sicura per proteggere vite umane”.