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Greta Thunberg e Flotilla nella bufera: usano la foto di un ostaggio israeliano per denunciare “crudeltà sui prigionieri palestinesi”

Bufera su Greta Thunberg e la Flotilla: nel post pro Palestina compare un ostaggio israeliano

Roma, 9 ottobre 2025

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– Scoppia la polemica attorno a Greta Thunberg e alla Global Sumud Flotilla dopo la pubblicazione su Instagram di un carosello in solidarietà ai prigionieri palestinesi. Tra le immagini, una slide mostrava la foto di Evyatar David, un ostaggio israeliano rapito da Hamas il 7 ottobre 2023 e morto in prigionia. La foto proveniva da un video di propaganda del gruppo terroristico palestinese.

L’immagine, segnalata da numerosi utenti, è stata rimossa poche ore dopo, ma lo scivolone ha scatenato un’ondata di indignazione. A denunciarlo pubblicamente è stata Yeela David, sorella dell’ostaggio: “Dovresti informarti prima di pubblicare cose che non capisci. Nella sesta slide hai messo la foto di un OSTAGGIO ISRAELIANO che Hamas ha fatto morire di fame di proposito”, ha scritto nei commenti sotto il post.

La reazione del governo israeliano

La polemica è rapidamente esplosa anche a livello politico. Il Ministero degli Esteri israeliano è intervenuto su X, pubblicando uno screenshot della slide rimossa accanto all’immagine originale tratta dal video di Hamas, per mostrare la provenienza della foto. “Un oltraggio alla memoria delle vittime e una mancanza di rispetto verso le famiglie”, si legge nel comunicato.

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