martedì, Luglio 21

Italia-Israele a Udine, scatta la zona rossa: allerta massima per la partita “ad altissimo rischio”

Udine blindata per Italia-Israele: la partita è considerata “ad altissimo rischio”

La città si prepara a vivere una delle serate più delicate degli ultimi anni. In vista della sfida Italia-Israele, in programma martedì al Bluenergy Stadium e valida per le qualificazioni ai Mondiali 2026, le autorità hanno disposto un piano di sicurezza straordinario con l’istituzione di una vera e propria zona rossa attorno all’impianto sportivo.

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Evento a rischio 4: l’allerta massima dell’Osservatorio

L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha classificato l’incontro con il livello di rischio più alto, grado 4, segnalando potenziali criticità sia sul piano sportivo che geopolitico. A preoccupare le autorità è la concomitante manifestazione pro-Palestina prevista per il pomeriggio di martedì, che secondo le stime potrebbe richiamare fino a 10.000 persone.

La marcia pro-Palestina e il rischio di infiltrazioni violente

Secondo l’ordinanza del prefetto Domenico Lione, il corteo attraverserà il centro storico di Udine e “potrebbe costituire occasione di infiltrazioni da parte di frange violente”, con rischi per la sicurezza pubblica. Il timore è che la vicinanza temporale e geografica con l’evento sportivo possa favorire scontri o provocazioni tra manifestanti e tifosi.

Controlli serrati allo stadio e tecnologia anti-terrorismo

Per il match sono attesi circa 5.000 spettatori, inclusi 51 tifosi provenienti da Israele su una capienza complessiva di 25.000 posti. Verranno impiegate unità cinofile, artificieri, droni di sorveglianza e metal detector per monitorare l’area. Le transenne per i controlli sono già state posizionate, e i varchi di accesso saranno presidiati dalle forze dell’ordine con barriere di cemento per impedire intrusioni o attacchi improvvisi.

Zona rossa e restrizioni per cittadini e tifosi

Durante l’intera giornata di martedì sarà vietata la vendita e il consumo di alimenti e bevande in contenitori di vetro, ceramica o lattina nelle zone limitrofe allo stadio e nel centro cittadino. Il traffico sarà limitato e i percorsi d’accesso saranno rigidamente controllati, con percorsi obbligati per i tifosi italiani e israeliani. Polizia, carabinieri e guardia di finanza saranno dispiegati in tutta l’area urbana per prevenire incidenti e garantire l’ordine pubblico.

Una partita dal forte valore simbolico

La gara arriva in un momento delicato, a pochi giorni dalla firma del cessate il fuoco tra Israele e Hamas e dalla ripresa dei contatti diplomatici tra i Paesi arabi. Le autorità temono che il contesto geopolitico possa accendere nuove tensioni anche in Italia. Nonostante la tregua in Medio Oriente, il clima resta teso e l’obiettivo dichiarato dal prefetto è “garantire la sicurezza di tutti, dentro e fuori lo stadio”.