giovedì, Giugno 25

Sigfrido Ranucci a È sempre Cartabianca con Iacchetti: “Mai pensato che dietro l’attentato ci fosse la politica”

Una puntata destinata a far discutere quella del 4 novembre di È sempre Cartabianca, su Rete 4.

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Bianca Berlinguer ha accolto per la prima volta negli studi Mediaset il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, a poche ore dalla sua audizione in Commissione Antimafia e dopo settimane di polemiche seguite al ritrovamento di un ordigno sotto casa sua.

Con lui, nello stesso blocco, anche Enzo Iacchetti, volto fisso del programma, che ha affrontato ancora una volta il tema del conflitto in Medio Oriente.

Le parole di Sigfrido Ranucci

Il giornalista Rai ha voluto chiarire pubblicamente le voci circolate negli ultimi giorni: “Non ho mai pensato che dietro all’attentato ci fosse la politica”, ha detto Ranucci, rispondendo con fermezza alle insinuazioni di chi parlava di una matrice istituzionale o di vendetta personale. “Non è mai stata questa la chiave di lettura. L’ho spiegato chiaramente e lo faccio ancora adesso con te, Bianca.”

 

Il suo intervento arriva in un momento delicato: dopo il clamore mediatico per la bomba ritrovata e il confronto con Agostino Ghiglia, commissario del Garante della Privacy, Ranucci è tornato sotto i riflettori, ma con toni pacati e controllati.

Un incontro storico: Ranucci approda a Mediaset

La presenza del conduttore di Report in uno studio del network del gruppo Berlusconi segna un passaggio simbolico nella televisione italiana. Negli ultimi mesi, Ranucci aveva già iniziato ad apparire con maggiore frequenza su canali extra Rai, ma questa ospitata a Rete 4 ha avuto un peso particolare, soprattutto per il contesto politico e mediatico che lo circonda.

Secondo indiscrezioni riportate da Dagospia, alcuni esponenti di Palazzo Chigi non avrebbero gradito la decisione di Mediaset di aprirgli le porte, interpretandola come un gesto di autonomia da parte del gruppo televisivo legato alla famiglia Berlusconi.

Iacchetti e il caso Gaza

Durante la stessa puntata, Enzo Iacchetti ha preso la parola per tornare sul tema di Gaza e della Cisgiordania, denunciando duramente le azioni dell’esercito israeliano. Il comico — che nelle settimane precedenti si era reso protagonista di un violento scontro in diretta con Eyal Mizrahi, presidente degli “Amici d’Israele” — ha parlato delle pratiche di tortura e delle condizioni umanitarie nei territori palestinesi, ribadendo la sua posizione critica nei confronti del governo di Tel Aviv.

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