Quando un politico attacca un giornale per aver pubblicato un sondaggio, di solito significa che quel sondaggio fa male. È quello che sembra stia succedendo tra Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale, e il quotidiano Libero, che nella mattinata di domenica 8 marzo si è trovato nel mirino dell’ex generale europarlamentare per un articolo sui consensi calanti del suo nuovo partito.

Vannacci aveva pubblicato un post sui social in cui accusava le “testate di Angelucci” — il riferimento è all’editore Antonio Angelucci, che controlla sia Libero che Il Giornale — di “farneticare una perdita di consensi”, aggiungendo che nel frattempo Futuro Nazionale starebbe invece “facendo il pieno di amministratori”. Un contrattacco su due fronti: da un lato smentire i numeri, dall’altro spostare l’attenzione sulle adesioni interne al partito.
Il problema è che Libero non ha inventato nulla. Ha semplicemente riportato il risultato di un sondaggio realizzato da Youtrend per Sky TG24, ripreso dalle principali agenzie di stampa italiane. Non un’analisi di parte, non un’invenzione editoriale — un dato prodotto da un istituto demoscopico indipendente, disponibile e verificabile da chiunque.
La risposta del giornale non si è fatta attendere, ed è andata dritta al punto. Vale la pena leggerla per intero, perché dice qualcosa di preciso non solo su Libero, ma su come Vannacci sta gestendo la fase più delicata della sua avventura politica.


















