C’è un momento, nel tennis di alto livello, in cui la scelta più conveniente sarebbe tacere. O al massimo chiedere la review, far rivedere lo scambio al giudice di sedia, aspettare che sia la tecnologia a decidere. Jannik Sinner non ci ha nemmeno pensato. Al Miami Open 2026, durante la vittoria in due set (6-1, 6-4) su Corentin Moutet, il tennista italiano ha fermato il gioco per autodenunciarsi: aveva toccato la pallina prima che finisse al di là della linea, nessuno se n’era accorto, e lui ha consegnato il punto all’avversario di sua spontanea volontà.
Jannik Sinner showed great sportsmanship by conceding the point during his match against Corentin Moutet in Miami.
“I think I touched it. I give you the point.”
The man is pure class. ❤️
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) March 24, 2026
Il momento era tutt’altro che irrilevante: Sinner era sotto 1-2 nel secondo set e avanti 40-15 nel game. Poteva approfittarne. Poteva fingere di non accorgersene. Poteva obiettare. Ha fatto l’unica cosa che non gli permetteva di tornare a casa con il dubbio: si è girato verso Moutet e ha detto, con la semplicità di chi non considera nemmeno l’alternativa: “Credo di aver toccato, il punto è tuo.” Poi ha fatto segno all’umpire che era tutto a posto e il gioco poteva continuare.