lunedì, Aprile 6

Oscar si ritira dopo l’arresto cardiaco: “Ho visto mio figlio, mi diceva torna papà”

A soli 34 anni, Oscar ha deciso di dire basta con il calcio giocato. Una scelta che arriva dopo mesi difficili e che ha radici in un episodio che ha segnato profondamente la sua vita, ben oltre lo sport.

L’ex centrocampista del Chelsea, tornato al San Paolo dopo la lunga parentesi in Cina, ha annunciato ufficialmente il ritiro, nonostante un contratto ancora lungo davanti a sé. Una decisione sofferta, ma inevitabile dopo quanto accaduto.

Il malore improvviso e l’arresto cardiaco

Tutto risale allo scorso novembre, durante alcuni test fisici con il club brasiliano. Oscar si trovava sulla cyclette per una prova sotto sforzo quando ha improvvisamente perso conoscenza.

Quello che inizialmente sembrava un semplice svenimento si è rivelato molto più grave: la diagnosi ha parlato di sincope vasovagale, ma l’episodio ha portato anche a un arresto cardiaco durato circa due minuti e mezzo.

Un momento drammatico, in cui il cuore del calciatore ha smesso di battere, rendendo necessario un intervento immediato con manovre di rianimazione cardiopolmonare.

“Il mio cuore si è fermato”

Ripensando a quei momenti, Oscar ha raccontato con lucidità quanto accaduto. Il ricordo dell’attimo in cui ha perso i sensi è ancora vivido, ma ciò che lo ha colpito di più è stata la sensazione vissuta durante quel blackout.

“Il mio cuore si è fermato per due minuti e mezzo”, ha spiegato, sottolineando lo shock e la paura che ne sono seguiti nei giorni successivi.

L’esperienza di premorte che lo ha segnato

Il racconto si fa ancora più intenso quando il calciatore descrive ciò che ha provato durante quei minuti. Oscar parla di una sensazione simile a uscire dal proprio corpo, qualcosa che molte persone descrivono come esperienza di premorte.

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