giovedì, Agosto 6

Rai richiama Ranucci dopo le frasi su Nordio e Minetti: “Notizia non verificata”, esplode il caso interno

Si apre un nuovo fronte interno in Rai dopo la decisione dell’azienda di inviare una lettera di richiamo formale a Sigfrido Ranucci, giornalista e volto storico di Report. Al centro della contestazione ci sono alcune dichiarazioni rilasciate dal conduttore durante una recente ospitata televisiva, in cui aveva parlato del ministro della Giustizia Carlo Nordio in relazione al caso della grazia concessa a Nicole Minetti.

Perché la Rai ha richiamato Ranucci

Secondo quanto emerso, la Rai contesta a Ranucci di aver diffuso una notizia non verificata, circostanza che l’azienda considera incompatibile con i principi di rigore richiesti ai giornalisti del servizio pubblico. La vicenda sarebbe nata dopo la partecipazione del giornalista al programma È sempre Cartabianca, trasmissione in onda su Rete 4.

La posizione dell’azienda sarebbe netta: il conduttore sarebbe stato autorizzato esclusivamente a promuovere il proprio libro e non a intervenire su temi di stretta attualità politica in una trasmissione concorrente.

Le parole sul ministro Nordio

Nel corso dell’intervento televisivo, Ranucci aveva fatto riferimento a una testimonianza secondo cui il ministro Nordio sarebbe stato ospite in passato nel ranch uruguaiano di Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti. Un passaggio che ha immediatamente acceso il dibattito politico e mediatico.

Proprio quel riferimento viene ora considerato dalla Rai come un’affermazione non sufficientemente supportata da elementi verificati, anche indipendentemente dal fatto che eventuali riscontri possano emergere successivamente.

Nessuna copertura legale da parte dell’azienda

Uno degli aspetti più delicati della vicenda riguarda la scelta della Rai di non garantire copertura legale al giornalista qualora il ministro decidesse di procedere per vie giudiziarie. Una decisione significativa, perché normalmente l’azienda tutela i propri giornalisti nelle controversie legate alle inchieste trasmesse.

In questo caso però, trattandosi di dichiarazioni rilasciate fuori dal contesto editoriale di Report, l’azienda avrebbe scelto di prendere formalmente le distanze dalle parole del conduttore.

Un nuovo caso politico in Rai

La vicenda rischia ora di trasformarsi in un nuovo caso politico interno al servizio pubblico. Ranucci è da anni uno dei volti più esposti del giornalismo investigativo televisivo italiano e il richiamo ricevuto potrebbe alimentare ulteriori polemiche sul rapporto tra informazione, autonomia editoriale e controllo aziendale.

Nelle prossime ore si attende la possibile replica del giornalista, mentre il caso continua a far discutere dentro e fuori Viale Mazzini.