Una tranquilla giornata di primavera si è trasformata in pochi istanti in un dramma sconvolgente nel cuore dell’Austria. La città di Linz, nel quartiere di Urfahr, è stata teatro di una tragedia familiare che ha lasciato sotto shock residenti e passanti.
Poco dopo le 13:30 del 7 maggio, davanti al noto ristorante Lüftner, un uomo di 88 anni ha aperto il fuoco contro la propria famiglia, uccidendo la moglie di 89 anni e la figlia di 61 anni. Dopo il duplice omicidio, l’anziano si è tolto la vita nel parcheggio del locale.
Leggi anche:È caduto il governo in Romania: sfiduciato Bolojan con 281 voti su 330
Leggi anche:Esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio: 21 morti e 61 feriti – VIDEO
La sparatoria davanti al ristorante

Secondo le prime ricostruzioni, tutto si sarebbe consumato in pochissimi secondi. I presenti hanno raccontato di aver sentito diversi colpi di pistola prima di vedere le persone a terra davanti al ristorante.
La scena ha immediatamente generato il panico tra clienti e residenti della zona. Sul posto sono intervenuti rapidamente polizia, soccorritori e vigili del fuoco, ma per i tre membri della famiglia non c’era ormai più nulla da fare.
L’intera area è stata isolata per consentire agli investigatori di effettuare i rilievi scientifici e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
L’ipotesi del conflitto familiare
Le autorità austriache stanno ora cercando di chiarire il movente dietro il gesto estremo. Secondo le prime indiscrezioni investigative, all’origine della tragedia potrebbe esserci una lunga e logorante disputa ereditaria all’interno della famiglia.
Accanto al corpo dell’88enne sarebbe stato inoltre trovato un biglietto d’addio, elemento che rafforzerebbe l’ipotesi della premeditazione.