venerdì, Maggio 8

Giuseppe Sempio intercettato con la moglie: “Lo scontrino a Vigevano lo hai fatto tu”

Il caso Garlasco torna ancora una volta al centro della cronaca italiana con una nuova intercettazione destinata a far discutere. A finire sotto i riflettori è il celebre scontrino del parcheggio di Vigevano, considerato per anni uno dei punti chiave dell’alibi di Andrea Sempio, oggi indagato dalla Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi.

Secondo quanto emerge dalle nuove carte investigative, una conversazione intercettata tra i genitori di Sempio rischierebbe infatti di mettere in discussione l’autenticità e il reale valore di quel documento. Una novità che potrebbe avere conseguenze pesanti nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto avvenuto il 13 agosto 2007.

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La frase del padre di Sempio

L’intercettazione ambientale risale al 22 ottobre scorso ed è contenuta nell’informativa finale dei carabinieri del Nucleo investigativo di Milano. Durante una conversazione con la moglie Daniela Ferrari, il padre di Andrea Sempio avrebbe pronunciato una frase che gli investigatori considerano estremamente delicata:

«Perché comunque lo scontrino lo hai fatto tu!»

Parole che, secondo gli inquirenti, potrebbero insinuare dubbi concreti sul famoso ticket del parcheggio di Vigevano mostrato negli anni come elemento a sostegno dell’alibi di Sempio. Quel tagliando avrebbe infatti collocato il 38enne fuori da Garlasco nell’orario compatibile con la morte di Chiara Poggi.

Già in passato lo scontrino era stato oggetto di polemiche e verifiche investigative, ma oggi le nuove intercettazioni sembrano riaprire completamente la questione.

La nuova ricostruzione dell’orario della morte

Uno degli aspetti centrali della nuova indagine riguarda proprio la revisione della finestra temporale dell’omicidio. Le recenti consulenze medico-legali disposte dalla Procura di Pavia avrebbero infatti spostato più avanti l’orario della morte della giovane.

Secondo la nuova ricostruzione investigativa, Chiara Poggi potrebbe essere stata uccisa tra le 10:30 e le 12. Questo dettaglio diventa fondamentale perché andrebbe a indebolire ulteriormente la validità dello scontrino di Vigevano come prova a favore di Andrea Sempio.

Gli investigatori sostengono che il nuovo quadro temporale renderebbe compatibili gli spostamenti dell’indagato con la presenza sulla scena del crimine.

Le agende e l’ansia per Stasi

Nell’informativa finale emergono anche altri elementi ritenuti significativi dagli investigatori. Tra questi ci sarebbero alcuni appunti trovati nelle vecchie agende di Andrea Sempio, risalenti al periodo tra il 2019 e il 2021.

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