domenica, Maggio 24

Dopo Carrefour anche Penny Market può lasciare l’Italia: cosa rischiano centinaia di supermercati

Dopo il caso Carrefour, un’altra storica catena della grande distribuzione potrebbe presto ridurre drasticamente la propria presenza in Italia o addirittura lasciare completamente il nostro Paese.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il gruppo tedesco Rewe starebbe infatti valutando il futuro di Penny Market Italia, aprendo all’ipotesi di una cessione totale o parziale della rete di supermercati presenti sul territorio nazionale.

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Una notizia che sta già facendo discutere il settore della grande distribuzione e che potrebbe avere conseguenze importanti su centinaia di punti vendita e migliaia di lavoratori.

I numeri di Penny Market in Italia

supermercato penny market chiude

Attualmente Penny Market conta quasi 500 supermercati distribuiti in tutta Italia, con un fatturato che sfiora i 2 miliardi di euro. La catena discount è presente nel nostro Paese dal 1994 e negli anni è diventata uno dei marchi più riconoscibili nel settore dei supermercati a basso costo.

Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il gruppo Rewe starebbe però valutando un ridimensionamento importante o addirittura l’uscita completa dal mercato italiano. Al momento non esisterebbe ancora una decisione definitiva, ma le valutazioni sarebbero già iniziate da tempo.

La storia con Esselunga e il primo negozio

L’arrivo di Penny Market in Italia fu legato inizialmente anche a Esselunga e al suo fondatore Bernardo Caprotti. La nascita della catena avvenne infatti attraverso una joint venture tra il gruppo tedesco Rewe e la società italiana.

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