martedì, Settembre 15

Ballabio in lutto: Mattia Valsecchi morto a 36 anni per un malore

Una notizia che ha lasciato sgomenta un’intera comunità. Ballabio, in provincia di Lecco, si è stretta in queste ore attorno alla famiglia di Mattia Valsecchi, 36 anni, molto conosciuto in zona. L’uomo, padre di due figli e artigiano, è morto a seguito di un malore improvviso che lo ha colto nel pomeriggio di lunedì mentre si trovava al lavoro a Pasturo, all’interno dell’azienda di famiglia.

Il malore improvviso durante il lavoro

La comunità di Ballabio in lutto per la scomparsa di Mattia Valsecchi, artigiano di 36 anni

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L’allarme è scattato poco dopo le 16 nello stabilimento di via Provinciale 77, dove il 36enne è stato colpito da un infarto mentre era impegnato nelle sue mansioni. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi: un’ambulanza del Soccorso Centro Valsassina e un’automedica partita da Lecco hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione e di stabilizzazione.

Le condizioni dell’uomo sono apparse fin dai primi istanti estremamente gravi. È stato disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale di Lecco, dove il 36enne è giunto in condizioni critiche.

La corsa in ospedale e il decesso

Nonostante gli sforzi del personale sanitario, nelle ore successive i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. La notizia ha raggiunto rapidamente la comunità locale, suscitando profonda commozione tra quanti conoscevano Mattia e la sua famiglia.

Il 36enne, che avrebbe compiuto 37 anni a settembre, lavorava nell’azienda artigiana di famiglia, specializzata nella produzione di nastri trasportatori metallici. Chi lo conosceva lo descrive come una persona profondamente legata al proprio lavoro e ai propri affetti, presenza stimata e benvoluta sul territorio.

Il cordoglio della comunità