Si cercano risposte sulla tragica morte della bambina di 7 anni originaria di Ravanusa, in provincia di Agrigento, che domenica 14 giugno si è spenta dopo aver accusato un improvviso malore mentre si trovava al mare a Licata. Sul corpo della piccola è stata disposta l’autopsia, necessaria per chiarire con precisione le cause del decesso.
Il malore mentre giocava in riva al mare

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Secondo quanto ricostruito, la bambina stava giocando in riva al mare, in località Marianello, quando si è improvvisamente accasciata priva di sensi. Una scena straziante, davanti agli occhi dei familiari e dei tanti bagnanti presenti sull’arenile.
Gli accertamenti dovranno chiarire l’esatta natura del malore: tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un attacco cardiaco. Stando alle prime informazioni, la piccola avrebbe già avuto problemi di salute, un elemento che gli esami medico-legali aiuteranno a inquadrare con maggiore precisione.
Inutili i soccorsi
Sul posto si è messa in moto immediatamente la macchina dei soccorsi. A Licata è arrivato anche l’elisoccorso del 118, i cui sanitari hanno tentato a lungo di rianimare la bambina. Ogni sforzo, però, si è rivelato vano: il malore non le ha lasciato scampo.
Una volta accertato il decesso, la salma è stata trasferita all’obitorio, dove sarà eseguita l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria. Saranno gli esami a fornire un quadro chiaro su quanto accaduto in quei drammatici istanti.
Le parole del sindaco
Profondamente colpito anche il sindaco di Licata, Angelo Balsamo, che ha espresso il proprio cordoglio appena appresa la notizia. Il primo cittadino ha annunciato che si sarebbe recato all’obitorio per rendere omaggio alla piccola, spentasi su uno degli arenili della città.
Un gesto che testimonia la vicinanza dell’intera comunità alla famiglia, distrutta da un dolore inimmaginabile. Sotto choc anche i numerosi bagnanti che in quel momento affollavano la zona balneare, testimoni impotenti della tragedia.