venerdì, Giugno 19

Trump attacca Meloni a La7: “Mi ha implorato una foto”. La premier: “Parole inventate”

Scontro aperto tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Nel corso di un’intervista telefonica al programma L’Aria che tira su La7, condotto da David Parenzo, il presidente degli Stati Uniti ha commentato con toni pungenti il recente incontro con la premier italiana al G7 di Evian, scatenando un immediato caso politico e diplomatico. La presidente del Consiglio ha replicato a stretto giro, bollando le affermazioni come “totalmente inventate”.

Le parole di Trump su Meloni a L’Aria che tira

La telefonata, rilasciata al corrispondente Daniele Compatangelo, era partita da una domanda sull’Ucraina, alla quale Trump ha risposto in modo sbrigativo, dicendo di non essere coinvolto e di volere “solo la pace”. Subito dopo, il tycoon ha spostato l’attenzione sulla premier italiana: “Come sta il suo primo ministro? Come sta?”. Riferendosi all’incontro al vertice, ha quindi aggiunto: “Probabilmente è contenta che io le abbia parlato! Non ero obbligato a parlarle!”.

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Il passaggio che ha fatto più discutere è però quello successivo, in cui il presidente americano ha sostenuto, con tono sarcastico, che Meloni gli avrebbe “implorato di fare una foto” insieme, affermando di averla accontentata per una sorta di compassione. Parole che hanno immediatamente alimentato reazioni e polemiche.

La replica di Giorgia Meloni

La risposta della premier non si è fatta attendere. In un video diffuso sui social pochi minuti dopo, Meloni ha definito le dichiarazioni del presidente americano “totalmente inventate”, dicendosi “francamente allibita” e sottolineando con fermezza: “Io e l’Italia non imploriamo mai”. La presidente del Consiglio ha inoltre criticato il comportamento del tycoon nei confronti degli alleati. Dello stesso tenore la reazione del governo, che ha parlato di “deliri” e di un episodio che rischia di danneggiare i rapporti tra Roma e Washington.

Le critiche di Trump all’Europa su energia e immigrazione

Nel prosieguo della conversazione, Trump ha ampliato il discorso alle politiche europee. Alla domanda su cosa avesse suggerito a Meloni e agli altri leader europei riguardo all’Ucraina, ha risposto con un giudizio severo, affermando che gli europei avrebbero “sbagliato tutto su energia e immigrazione” e che, senza una soluzione a questi problemi, il continente “non sarà mai più lo stesso”. Il presidente ha poi ribadito le sue posizioni critiche, definendo l’immigrazione “un disastro” e bocciando le politiche energetiche legate all’eolico.

Un rapporto già segnato da tensioni

Le frecciate si inseriscono in un quadro di rapporti già complessi tra i due leader. A margine del G7 di Evian, la stessa Meloni aveva descritto la relazione con Trump come “immutata”, parlando di due personalità che difendono ciascuna i propri interessi. Le dichiarazioni rilasciate a La7, tuttavia, sembrano riaprire una frattura che nei mesi precedenti era parsa rientrare, dopo una fase di tensioni e una successiva attenuazione dei toni.

Cosa cambia adesso

La diffusione della telefonata in diretta televisiva ha amplificato l’impatto delle affermazioni, trasformando un breve scambio mediatico in un vero e proprio caso diplomatico. Con la smentita netta della premier e la presa di posizione del governo, lo scontro tra Roma e Washington appare destinato a generare ulteriori reazioni nelle prossime ore, in un momento già delicato per i rapporti tra Stati Uniti ed Europa.

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