La lunga attesa è finita. Dopo settimane di indiscrezioni, nomi circolati e smentite, la Rai ha sciolto le riserve sul futuro di uno dei suoi programmi più amati e longevi: a condurre la prossima edizione di Chi l’ha Visto, lo storico appuntamento di cronaca e servizio di Rai Tre, sarà Raffaella Griggi. È lei l’erede designata di Federica Sciarelli, dopo l’addio definitivo della giornalista che per anni è stata il volto simbolo della trasmissione.

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Una scelta tutta interna alla redazione del programma, che risponde a una doppia esigenza: da un lato affidare una macchina complessa e delicata a chi la conosce già alla perfezione, dall’altro accontentare lo zoccolo duro dei fan. Quella comunità attivissima sui social, i cosiddetti “chilhavisters”, che negli ultimi anni ha trasformato Chi l’ha Visto da semplice appuntamento televisivo a vero e proprio fenomeno virale.
La vittoria dei fan: perché la scelta è ricaduta su di lei
Nelle scorse settimane erano circolati diversi nomi pesanti per la successione: da Giorgia Cardinaletti a Eleonora Daniele, passando per Pino Rinaldi e persino Stefano Coletta. Ma il pubblico più affezionato si era espresso in modo chiaro, e rumoroso: se la Sciarelli aveva davvero chiuso la sua era, il timone doveva passare a uno dei volti storici della trasmissione. Detto, fatto. La nomina di Raffaella Griggi mette d’accordo tutti: esigenze produttive e desiderio dei telespettatori.
Chi è Raffaella Griggi: dalla pallavolo al giornalismo
Ma chi è la nuova padrona di casa di Rai Tre? Genovese, classe 1973, Raffaella Griggi è una giornalista di grande esperienza con un passato sorprendente: prima di arrivare al giornalismo è stata infatti una pallavolista, arrivando fino alla serie B nazionale. La sua carriera nella carta stampata inizia sull’edizione genovese di Repubblica, dove si occupa di cronaca e di sport, la sua grande passione.
Parallelamente collabora con emittenti televisive locali, da Primo Canale a Telenord, e nel 2001 si trova a raccontare in prima linea i giorni drammatici del G8 di Genova. Poi il salto sulle reti nazionali: nel 2008 approda a Sky Tg24, due anni dopo passa al Tg La7 di Enrico Mentana, quindi l’arrivo in Rai, dove lavora per La Vita in Diretta e Uno Mattina.
Dieci anni di scoop a Chi l’ha Visto
La svolta arriva nel 2017, quando entra nella squadra di Chi l’ha Visto. In quasi dieci anni al fianco di Federica Sciarelli, la Griggi si occupa di scomparse, gialli e casi di cronaca che hanno tenuto l’Italia con il fiato sospeso, mettendo a segno diversi scoop clamorosi: dall’intervista a Salvatore Parolisi fuori dal carcere alle interviste agli “amanti diabolici”, dal delitto di Giulia Cecchettin fino al caso di Tatiana Tramacere, la ragazza creduta scomparsa e poi ritrovata nella mansarda di un amico.
Un curriculum che parla da solo e che spiega perché la scelta sia ricaduta proprio su di lei. Ora la sfida più grande: raccogliere l’eredità pesantissima di Federica Sciarelli e guidare il programma verso una nuova era, senza tradire lo spirito che lo ha reso un pezzo di storia della televisione italiana. I fan, intanto, possono festeggiare: la loro voce è stata ascoltata.