lunedì, Maggio 11

La Bild incorona Giorgia Meloni: “Leader segreta d’Europa”

Il più grande tabloid tedesco celebra la premier italiana: “Populista ma solida, è lei il volto forte dell’Ue”

La populista di destra Giorgia Meloni è già vista da molti come la leader segreta dell’Europa”. È questa la frase con cui la Bild, il quotidiano più letto della Germania, incorona la premier italiana in un lungo articolo pubblicato sulla sua versione online. Una dichiarazione che ha immediatamente fatto discutere e che ha provocato reazioni piccate da parte della sinistra italiana, da giorni impegnata a criticare ogni passo della leader di Fratelli d’Italia.

Meloni tra Trump, Putin e la diplomazia Ue: il ritratto tedesco

Il tabloid tedesco analizza la rapida ascesa della presidente del Consiglio, partendo dalle sue origini politiche: “È stata a lungo sottovalutata”, scrive la Bild, ricordando la vittoria alle elezioni del 2022 e l’alleanza con Lega e Forza Italia. “Ha preso una posizione netta contro Vladimir Putin”, si legge ancora, “e mantiene oggi un rapporto molto forte con il presidente Usa Donald Trump”.

Leggi anche:Prof insultò la figlia di Giorgia Meloni, ha provato a togliersi la vita di nuovo

DB
DOBLO High Impact Ads
DB
DB
DOBLO AI- Multisite Ready
DB

Leggi anche:Sondaggio choc sul campo largo: chi domina le primarie e cosa cambia nel confronto con Meloni

Leggi anche:Giuli azzera il ministero della Cultura: licenziati i fedelissimi, caos in Fratelli d’Italia

Proprio il legame con il tycoon americano sarebbe stato fondamentale per risolvere tensioni doganali tra Italia e Stati Uniti, scrive il giornale. E ancora: “L’Italia è stato il primo Paese europeo visitato da Trump nel suo secondo mandato”.

Leader europea ma “italiana prima di tutto”

Secondo la Bild, la forza di Giorgia Meloni sta anche nell’equilibrio: “A differenza dell’AfD o della Le Pen, ha legato l’ideologia di destra ai valori cristiani”, rivolgendo la sua attenzione all’Italia cattolica e conservatrice. La premier è riuscita a guadagnare terreno anche nei palazzi di Bruxelles, costruendo un’alleanza funzionale con Ursula von der Leyen e stringendo accordi concreti, come quello raggiunto in Tunisia con l’ex premier olandese Mark Rutte per frenare i flussi migratori. Vediamo le reazioni della sinistra.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.