mercoledì, Febbraio 18

Addio a Mimmo Liguoro, storico volto Rai: lutto nel giornalismo italiano

Ci sono notizie che non fanno rumore, ma scavano in profondità. La scomparsa di Mimmo Liguoro, storico volto dell’informazione Rai, appartiene a questa categoria. Aveva 84 anni e con lui se ne va una delle figure più riconoscibili e autorevoli del giornalismo televisivo italiano.
Il decesso è avvenuto nella notte a Roma, città dove viveva da tempo. Originario di Torre del Greco, Liguoro non aveva mai reciso il legame con la sua terra, che ha continuato a raccontare e rappresentare con orgoglio anche negli anni della piena maturità professionale.

Una carriera tra TG2 e TG3

Per il grande pubblico era soprattutto la voce e il volto del TG2 e, successivamente, del TG3. Due esperienze che ne hanno consolidato l’autorevolezza e la credibilità, trasformandolo in un punto di riferimento per milioni di telespettatori.

Il suo stile era riconoscibile: sobrio, misurato, mai sopra le righe. Un modo di fare informazione lontano dagli eccessi e vicino ai fatti, capace di attraversare decenni di trasformazioni mediatiche restando fedele a un’idea semplice e rigorosa del mestiere di giornalista.

Colleghi e addetti ai lavori lo descrivono come un professionista attento e scrupoloso, capace di guidare redazioni e di mantenere equilibrio anche nei momenti più complessi della cronaca nazionale.

La scrittura e l’amore per Napoli

Accanto all’attività televisiva, Liguoro si era dedicato anche alla scrittura. Tra le sue opere più note figura “Storie e poesie di un mascalzone latino”, biografia di Pino Daniele realizzata a quattro mani con l’artista e pubblicata dall’editore Tullio Pironti.

Grande tifoso del SSC Napoli, aveva raccontato la sua città con passione, contribuendo a diffondere un’immagine intensa e autentica di Napoli, con le sue contraddizioni e il suo orgoglio. Un legame identitario che non si è mai affievolito, neppure negli anni trascorsi lontano dalla Campania.

Il ricordo delle istituzioni

Tra i primi a esprimere cordoglio è stato il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, che ha ricordato Liguoro come «un importante riferimento del giornalismo italiano» e una figura di spicco del panorama culturale nazionale.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.