Messaggi sono arrivati anche dall’estero, con il Real Madrid che ha ricordato come sotto la presidenza Commisso la Fiorentina abbia raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.
Le istituzioni: Firenze e la Toscana in lutto
Profondo il ricordo delle istituzioni locali. La sindaca di Firenze Sara Funaro ha parlato di “una persona di umanità rara e schietta, capace di legarsi profondamente alla città”. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha sottolineato come Commisso abbia trasformato la Fiorentina in una vera famiglia.
Il Viola Park resta uno dei simboli più tangibili della sua eredità sportiva e imprenditoriale.
Un presidente-mecenate
“Con Commisso perdiamo una delle ultime figure del presidente mecenate”, ha dichiarato il presidente dell’Inter Beppe Marotta. Un giudizio condiviso da molti dirigenti, che hanno riconosciuto al patron viola la capacità di coniugare passione, investimenti e visione a lungo termine.
Arrivato alla guida della Fiorentina nel 2019, Commisso ha riportato stabilità economica e ambizione sportiva, lasciando un’impronta profonda nel calcio italiano.
“Manchi e mancherai sempre”
Il messaggio più toccante resta quello della Fiorentina: “Manchi e mancherai sempre”. Parole semplici, che riassumono il legame tra Commisso, il club e una tifoseria che oggi piange il suo presidente come un padre.
Il calcio si ferma, si stringe e saluta Rocco Commisso. Il suo nome resterà legato per sempre alla storia viola.


















