Il caso della scomparsa di Alessandro Venturelli, il giovane sparito da Sassuolo il 5 dicembre 2020, torna al centro dell’attenzione dopo una nuova segnalazione arrivata dall’estero. Secondo una testimonianza anonima, un ragazzo molto somigliante ad Alessandro sarebbe stato avvistato nei pressi della stazione di Rotterdam, nei Paesi Bassi.

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La segnalazione descriverebbe un giovane in condizioni di forte difficoltà economica, apparentemente senza fissa dimora, con un elemento distintivo che ha attirato l’attenzione: uno zaino rosso sulle spalle. Un dettaglio che ha immediatamente riacceso la speranza della famiglia, che da oltre cinque anni continua a cercare risposte.
Una segnalazione che arriva dall’Olanda
L’avvistamento sarebbe avvenuto proprio nella città di Rotterdam, uno dei principali snodi ferroviari del Nord Europa. La testimonianza, tuttavia, presenta alcune difficoltà che rendono complicata la verifica.
La persona che avrebbe visto il ragazzo non ha infatti fornito fotografie né ha formalizzato ufficialmente la segnalazione alle autorità locali. Questo aspetto rende difficile l’avvio di un’indagine formale da parte delle forze dell’ordine olandesi.
Per la famiglia di Alessandro si tratta quindi dell’ennesimo indizio che potrebbe rivelarsi decisivo, ma che rischia anche di restare sospeso senza ulteriori prove.
Il dolore della madre e l’appello
La madre del giovane, Roberta Carassai, fondatrice dell’associazione Nostos, non ha mai smesso di cercare il figlio e di raccogliere ogni possibile segnalazione.
La donna ha spiegato che la mancanza di immagini o informazioni più precise rende estremamente difficile procedere con verifiche ufficiali. Senza prove concrete, infatti, le autorità non possono attivare canali investigativi internazionali.
Carassai ha espresso grande amarezza per quella che definisce una situazione di isolamento nelle ricerche. Dopo anni di indagini e segnalazioni, la famiglia continua a chiedere maggiore attenzione e collaborazione.
La pista dei Paesi Bassi
L’ipotesi che Alessandro possa trovarsi nei Paesi Bassi non è del tutto nuova. Prima della sua scomparsa, il giovane aveva effettuato alcune ricerche online proprio riguardo all’Olanda.
Questo dettaglio è sempre stato considerato significativo dalla famiglia e da chi segue il caso. La nuova segnalazione, sebbene non ancora verificata, riporta quindi l’attenzione su una pista già presa in considerazione negli anni.
Secondo chi lo conosceva, Alessandro potrebbe aver lasciato l’Italia attraversando una fase di grande fragilità personale, circostanza che rende ancora più difficile ricostruire i suoi spostamenti.
Un mistero che dura da oltre cinque anni
Nel corso degli anni non sono mancate segnalazioni in diverse città italiane. Di recente le ricerche si erano concentrate anche a Torino, dove un ragazzo segnalato come possibile Venturelli si è poi rivelato essere un altro giovane scomparso nel 2025.
In quel caso l’equivoco ha comunque portato a un risultato positivo: il ragazzo è stato riconosciuto e ha potuto tornare dalla propria famiglia.
Per Alessandro, però, il mistero continua. Il giovane è descritto come alto circa 1 metro e 70, con capelli e occhi castani. Ha diversi tatuaggi sulle braccia, tra cui una data stilizzata, e i lobi delle orecchie forati.
L’appello della madre resta sempre lo stesso: chiunque creda di averlo visto deve cercare di scattare una fotografia o raccogliere elementi concreti. Solo una prova visiva potrebbe permettere alle autorità di intervenire e verificare realmente una segnalazione.