«Il Portogallo presenta un eccesso di mortalità dalla prima settimana di dicembre pari a circa il 22% rispetto alla mortalità prevista per questo periodo dell’anno», spiegano le autorità sanitarie. Secondo la Direzione generale della Salute, l’attuale scenario è legato alle basse temperature e alla diffusione dell’influenza, che ha raggiunto il livello epidemico già a fine novembre.
Influenza più aggressiva sugli anziani
Un elemento chiave è rappresentato dalla rapida diffusione del virus tra le fasce d’età più anziane, tradizionalmente più vulnerabili. Le autorità sanitarie sottolineano che l’epidemia è iniziata prima del solito e che la trasmissione si è spostata velocemente verso gli over 65.
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A peggiorare il quadro avrebbe contribuito anche la circolazione del sottotipo influenzale H3N1, considerato più impattante in termini di complicanze e mortalità. L’effetto combinato tra freddo, virus e fragilità della popolazione anziana avrebbe quindi determinato l’aumento dei decessi.
Monitoraggio rafforzato e attenzione massima
Le autorità portoghesi mantengono alto il livello di allerta e continuano a monitorare l’evoluzione dei dati. Il timore è che l’ondata influenzale, unita alle temperature invernali, possa prolungare ancora per settimane l’eccesso di mortalità, mettendo sotto pressione il sistema sanitario.
Al momento, il Ministero invita alla vaccinazione, soprattutto per le categorie più fragili, e a prestare attenzione ai sintomi influenzali più severi, in un contesto definito dagli esperti come inedito per intensità e durata.