Can Yaman e altri fermati sono stati inoltre condotti presso l’Istituto di medicina legale per essere sottoposti agli esami del sangue, necessari a verificare l’eventuale consumo di sostanze.
Nessun cambio in tv: confermata la messa in onda
Nonostante il clamore mediatico, in Italia non ci saranno modifiche alla programmazione televisiva. Mediaset ha confermato la messa in onda della puntata di C’è Posta per Te già registrata nei giorni scorsi, nella quale Can Yaman partecipa come ospite speciale.
La registrazione è avvenuta prima del fermo e, al momento, non sono emersi elementi tali da giustificare cambiamenti nel palinsesto.
Le incognite sul futuro professionale
Resta ora da capire quali potranno essere le ripercussioni sulla carriera dell’attore, impegnato in diversi progetti internazionali e ancora fortemente legato a produzioni di grande successo. Al momento non sono arrivate dichiarazioni ufficiali né dall’entourage né dai legali.
Con il rilascio dopo l’interrogatorio, la posizione giudiziaria di Can Yaman appare meno grave rispetto alle prime ore successive al blitz, ma l’inchiesta resta aperta e l’attenzione dei media rimane alta in attesa di eventuali sviluppi ufficiali.



















