sabato, Gennaio 31

Torino, alta tensione alla manifestazione per Askatasuna: scontri, incendi e cariche

È degenerata in una vera e propria guerriglia urbana la manifestazione nazionale in solidarietà del centro sociale Askatasuna, che ha portato a Torino migliaia di persone arrivate da tutta Italia e dall’estero. Il corteo, iniziato nel primo pomeriggio, è sfociato in scontri violenti con le forze dell’ordine, incendi e danneggiamenti diffusi.

Gli organizzatori avevano previsto tre concentramenti distinti – piazza XVIII Dicembre, Porta Nuova e Palazzo Nuovo – poi confluiti in piazza Vittorio per proseguire verso corso Regina Margherita, dove si trovava l’ex sede del centro sociale sgomberato. Proprio in quella zona la situazione è precipitata.

Scontri, incendi e lanci di oggetti

Poco dopo le 17, alcuni gruppi di manifestanti hanno tentato di forzare i cordoni di sicurezza per raggiungere l’area di Askatasuna. Da quel momento sono partiti lanci di pietre, bottiglie, bombe carta e petardi, mentre la polizia ha risposto con lacrimogeni e idranti.

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Numerosi cassonetti e bancali sono stati incendiati e utilizzati per creare barricate improvvisate. In serata, una camionetta della polizia è stata data alle fiamme e il rogo è stato spento solo con l’intervento dei vigili del fuoco.

AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

19:40 – Sei feriti in ospedale

Il primo bilancio parla di sei persone ricoverate negli ospedali torinesi, tre al Cto e tre al Giovanni Bosco. Nessuno sarebbe in gravi condizioni. Il dato non distingue tra manifestanti e forze dell’ordine.

19:36 – Il corteo raggiunge il cimitero monumentale
Alcune centinaia di manifestanti hanno raggiunto l’area del cimitero monumentale, punto finale previsto per la manifestazione, dove sono presenti i pullman per il rientro.

19:27 – Commessa barricate in un negozio
Momenti di paura per sei commesse di un negozio di corso Regina Margherita, che si sono barricate all’interno dopo il lancio di un lacrimogeno.

19:21 – Finisce l’assedio a corso Regina
Dopo circa un’ora e mezza di scontri, i manifestanti hanno arretrato dalla zona dell’ex Askatasuna. Tensioni residue si registrano lungo Dora Firenze.

19:01 – A fuoco una camionetta della polizia
Uno dei mezzi delle forze dell’ordine è stato incendiato durante gli scontri. Le fiamme sono state domate con l’intervento dei vigili del fuoco.

19:00 – Un ferito alla testa
Un uomo, apparentemente un manifestante, è rimasto ferito alla testa ed è stato soccorso in ambulanza dopo essere rimasto a terra per diversi minuti.

18:39 – Primi fermati
Durante una carica della polizia sono scattati i primi arresti. Ci sarebbero anche altri feriti.

18:00 – Giornalista ferito
Un giornalista è stato colpito a una gamba da una pietra durante i lanci di oggetti contro le forze dell’ordine.

La città paralizzata

Nel corso del pomeriggio numerosi negozi hanno abbassato le serrande nelle zone di Vanchiglia e del centro, mentre la circolazione è stata pesantemente condizionata. La questura aveva rafforzato i controlli già dalle ore precedenti, con identificazioni, sequestri di oggetti contundenti e fogli di via.

Le forze dell’ordine restano impegnate nel presidio delle aree più sensibili, mentre si attende un bilancio definitivo dei danni e delle responsabilità al termine della giornata.

Una giornata che segna Torino

La manifestazione per Askatasuna, annunciata come un momento di solidarietà, si è trasformata in una delle giornate più tese degli ultimi mesi per Torino. Una vicenda che riaccende il dibattito sulla gestione dell’ordine pubblico e sul confine tra protesta e violenza.

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