La tragedia coinvolge anche i fratelli maggiori, di 5 e 11 anni. «Volevano il fratellino a casa – ha raccontato Patrizia – ma penso che abbiano capito che il fratellino non torna più a casa».
La pianificazione condivisa delle cure
La Pianificazione condivisa delle cure è uno strumento previsto dalla legge italiana sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento. Consente a medici e familiari di concordare il percorso terapeutico quando non vi sono più possibilità di guarigione, con l’obiettivo di garantire dignità, controllo del dolore e accompagnamento nel fine vita.
Nel caso di Domenico, l’avvio delle cure palliative segna il passaggio da un tentativo di intervento salvavita a un percorso di sollievo e assistenza, volto a evitare sofferenze inutili e a sostenere la famiglia in questo momento drammatico.
La vicenda ha riacceso il dibattito pubblico sul sistema dei trapianti, sulla gestione clinica dei casi estremi e sull’importanza della trasparenza nelle procedure sanitarie. Ma al centro resta il dolore di una famiglia che ora chiede solo rispetto e silenzio.















