Una sequenza di eventi drammatici, difficile persino da raccontare, ha colpito la comunità di San Donaci, in provincia di Brindisi. Nel giro di poche ore, una famiglia molto conosciuta in paese è stata travolta da un doppio lutto improvviso, seguito da un terzo grave malore.
Una vicenda che ha lasciato tutti senza parole, trasformando una normale giornata di festa in un incubo che ha scosso profondamente l’intero territorio.
Il primo malore: la morte improvvisa di Angelo

Tutto ha avuto inizio nel tardo pomeriggio del 1° maggio, quando Angelo Verdoscia, 50 anni, è uscito di casa per un gesto quotidiano: incontrare un amico e prendere un caffè in un bar poco distante.
Un momento semplice, che si è trasformato in tragedia nel giro di pochi minuti. L’uomo avrebbe accusato un malore improvviso mentre si trovava per strada, chiedendo di tornare indietro. Dopo pochi passi si è accasciato a terra.
I soccorsi sono arrivati rapidamente e i sanitari del 118 hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Secondo le prime informazioni, la causa del decesso sarebbe un infarto fulminante.
La seconda tragedia: la sorella colpita poche ore dopo
La notizia della morte di Angelo si è diffusa rapidamente nel paese, raggiungendo i familiari e provocando un’ondata di dolore immediata.
Tra le persone più colpite c’era la sorella Claudia Verdoscia, 62 anni. La donna, profondamente scossa dalla perdita, avrebbe accusato a sua volta un malore improvviso poche ore dopo, intorno alle 21.