Ci sono notizie che non arrivano come un fulmine a ciel sereno, ma come un colpo lento, devastante, che si abbatte su una vicenda già segnata da un dolore estremo. È quanto accaduto a Claudio Carlomagno, detenuto per il femminicidio della moglie Federica Torzullo, quando ha appreso della morte dei suoi genitori.
L’uomo, recluso in carcere dopo la confessione dell’omicidio, è stato informato del suicidio di Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, trovati impiccati nella loro abitazione di Anguillara Sabazia. Da quel momento, le autorità penitenziarie hanno disposto per lui una sorveglianza a vista, misura adottata nei casi di particolare fragilità psicologica.
La comunicazione della morte e la sorveglianza in carcere La notizia è stata confermata dal legale di Claudio Carlomagno, che...