giovedì, Maggio 7

Politica

La sezione Politica di Italia News raccoglie le principali notizie di politica italiana e internazionale, con aggiornamenti costanti su governo, partiti, elezioni e decisioni istituzionali.

Qui vengono analizzati i fatti che incidono sulla vita pubblica, dall’attività parlamentare alle scelte dell’esecutivo, fino agli sviluppi politici che arrivano dall’Europa e dal resto del mondo.

L’obiettivo è offrire un’informazione chiara, verificata e comprensibile, evitando semplificazioni eccessive ma senza perdere il contatto con ciò che interessa davvero ai cittadini.

Una sezione pensata per chi vuole restare informato su cosa accade nella politica di oggi, con notizie contestualizzate e aggiornate.

Funerali di Bossi a Pontida: cori “Padania libera” e “Bruciare il tricolore”
Politica

Funerali di Bossi a Pontida: cori “Padania libera” e “Bruciare il tricolore”

I funerali di Umberto Bossi all'abbazia di San Giacomo a Pontida si sono trasformati in qualcosa di più di una cerimonia funebre. Sono stati uno specchio — impietoso e potente — di ciò che è rimasto della Lega delle origini e di quanto si è trasformata negli anni di Salvini. Il feretro del fondatore è arrivato accompagnato dal suono delle cornamuse, accolto da un grande applauso dei militanti e dal coro "Bossi, Bossi. Grazie Umberto". Sulla bara fiori bianchi e la bandiera della Lega con il sole delle Alpi. Ma i momenti più carichi di significato politico sono arrivati dopo la cerimonia, quando la piazza di Pontida ha dato voce a sentimenti che dentro la Lega ufficiale non trovano più spazio. Al termine del funerale centinaia di militanti hanno scandito il coro "Abbiamo un sogno nel...
Referendum giustizia, affluenza al 14,8% alle ore 12 — denunciate irregolarità
Politica

Referendum giustizia, affluenza al 14,8% alle ore 12 — denunciate irregolarità

Il primo dato ufficiale dell'affluenza per il referendum sulla giustizia è arrivato intorno alle 12:30 di domenica 22 marzo: alle ore 12 aveva votato il 14,8% degli aventi diritto, secondo i dati pubblicati sul portale Eligendo del Viminale — in costante aggiornamento e al momento relativo a circa il 25% dei seggi. Un dato che, per quanto parziale, fornisce una prima indicazione sulla partecipazione a una consultazione che non prevede quorum ma in cui l'affluenza è politicamente decisiva. Il confronto con il passato è incoraggiante, almeno per chi vuole vedere segni di partecipazione: al referendum del 2020 sul taglio dei parlamentari, alla stessa ora delle 12 si era recato ai seggi il 12% degli aventi diritto. Il referendum di oggi parte dunque con quasi tre punti percentuali in più — ...
Referendum, guida pratica al seggio: cosa portare, cosa non portare — dalla tessera scaduta allo smartphone, dai figli al cane
Politica

Referendum, guida pratica al seggio: cosa portare, cosa non portare — dalla tessera scaduta allo smartphone, dai figli al cane

Domenica 22 e lunedì 23 marzo l'Italia vota sul referendum costituzionale sulla giustizia. I seggi sono aperti dalle 7 alle 23 il primo giorno e dalle 7 alle 15 il secondo. Per esprimere il proprio voto è necessario recarsi presso la sezione alla quale si è stati assegnati — il cui indirizzo è riportato sulla tessera elettorale — con i documenti giusti. Ma prima di uscire di casa, vale la pena rispondere ad alcune domande pratiche che in molti si fanno solo all'ultimo momento. Cosa portare, cosa lasciare a casa, cosa fare se la tessera è piena o il documento è scaduto: ecco una guida completa e aggiornata per arrivare al seggio senza problemi.
Referendum giustizia, si vota oggi e domani: seggi aperti dalle 7, nessun quorum e tutto dipende dall’affluenza
Politica

Referendum giustizia, si vota oggi e domani: seggi aperti dalle 7, nessun quorum e tutto dipende dall’affluenza

I seggi sono aperti dalle 7 di questa mattina. L'Italia vota sul referendum sulla giustizia — una consultazione che resterà valida a prescindere dal numero di votanti, perché non è previsto alcun quorum. Oggi si vota fino alle 23, domani lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15, quando inizierà lo spoglio con i primi exit poll. Sono chiamati alle urne quasi 51,5 milioni di elettori, di cui circa 5,5 milioni all'estero. In assenza di quorum, la partecipazione non è una condizione di validità — ma è comunque il fattore politicamente decisivo. Chi porta più gente ai seggi determina l'esito. E chi vince con un'alta affluenza ottiene un mandato politico ben più pesante di chi vince con il 30% degli aventi diritto al voto. È per questo che entrambi i fronti hanno speso le ultime settimane non tanto a ...
È morto Paolo Cirino Pomicino, “‘o Ministro” della Prima Repubblica: aveva 86 anni
Politica

È morto Paolo Cirino Pomicino, “‘o Ministro” della Prima Repubblica: aveva 86 anni

Se ne va uno degli ultimi protagonisti della Prima Repubblica italiana. Paolo Cirino Pomicino, figura centrale della Democrazia Cristiana e uno degli uomini più influenti della politica italiana tra gli anni Settanta e Novanta, è morto all'età di 86 anni. Era nato a Napoli nel 1939 e il suo soprannome — "'o Ministro" — diceva tutto sulla posizione che aveva occupato nel sistema di potere della DC e sull'alone di influenza che lo aveva circondato per decenni. La sua morte chiude un capitolo della storia politica italiana che appartiene ormai a un'altra era: quella dei grandi partiti di massa, delle correnti interne, delle mediazioni infinite e dei governi costruiti mattone per mattone in corridoi lontani dai riflettori. Pomicino era stato tutto questo — e anche il simbolo delle sue contr...
Salvini viola il silenzio elettorale alla vigilia del referendum: cosa succede ora
Politica

Salvini viola il silenzio elettorale alla vigilia del referendum: cosa succede ora

Alla vigilia del voto sul referendum sulla giustizia — con i seggi che apriranno domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo — il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, ha pubblicato su X un post che viola il silenzio elettorale. Il messaggio è essenziale nella forma ma inequivocabile nel contenuto: una sola parola, "Sì.", accompagnata da una card grafica che mostra la parola scritta in grandi lettere maiuscole di colore giallo su sfondo blu, sottolineata con una linea spessa gialla. Sì. pic.twitter.com/eGoh2SlJ46 — Matteo Salvini (@matteosalvinimi) March 21, 2026 Il post è arrivato nella giornata di sabato 21 marzo 2026 — esattamente il giorno in cui la legge italiana vieta qualsiasi forma di propaganda e campagna elettorale, in preparazione al voto del giorno successivo. I...
Boldrini contro Bossi il giorno dopo la morte: bufera sulle parole dell’ex presidente della Camera
Politica

Boldrini contro Bossi il giorno dopo la morte: bufera sulle parole dell’ex presidente della Camera

La morte di Umberto Bossi aveva compattato la politica italiana in un raro momento di cordoglio bipartisan. Da Mattarella a Salvini, da Tajani a esponenti dell'opposizione, i messaggi di ricordo per il fondatore della Lega Nord avevano attraversato gli schieramenti con una unanimità insolita. Ma una voce ha scelto di smarcarsi dal coro — e lo ha fatto in modo netto, senza mezzi termini, nel primo giorno dopo la scomparsa del Senatùr. È la voce di Laura Boldrini, ex presidente della Camera, ospite della trasmissione "L'aria che tira" condotta da David Parenzo su La7. Boldrini non si è trattenuta dal giudicare la figura politica di Bossi con parole durissime — parole che hanno immediatamente scatenato reazioni, polemiche e accuse di mancanza di rispetto verso un uomo appena scomparso....
Cartelli “I No sono preziosi” nei corridoi della scuola-seggio a Roma: polemica sul referendum
Politica

Cartelli “I No sono preziosi” nei corridoi della scuola-seggio a Roma: polemica sul referendum

A quarantotto ore dall'apertura dei seggi per il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo, una segnalazione arrivata dai corridoi di una scuola elementare di Roma ha acceso una nuova polemica nella già infuocata campagna referendaria. Nella scuola elementare Crispi, parte dell'istituto comprensivo Gianicolo di via Barrili, sono comparsi ieri cinque fogli scritti a lettere maiuscole con vernice rossa, uno dietro l'altro lungo il muro del secondo piano. Il contenuto: "I No sono preziosi", "I No costano fatica", "I No aiutano a crescere". Frasi che di per sé potrebbero essere lette come messaggi educativi su autonomia e pensiero critico — ma che in quel contesto preciso assumono una lettura molto diversa. Perché proprio in quelle classi di quel corridoio, domenica e lunedì, verr...
Sondaggio Piazzapulita: il boom che nessuno si aspettava alla vigilia del referendum
Politica

Sondaggio Piazzapulita: il boom che nessuno si aspettava alla vigilia del referendum

Alla vigilia del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo, mentre la campagna elettorale entra nelle ultimissime ore utili prima del silenzio, arriva un dato che ha colpito analisti e osservatori di tutto il panorama politico italiano: la presidente del Consiglio Giorgia Meloni registra un balzo in avanti di quasi quattro punti percentuali nel gradimento degli italiani nel giro di soli sette giorni. Un recupero secco, rapido, che inverte con decisione un calo che aveva fatto discutere e che riporta la premier ai vertici dei leader più apprezzati del Paese. I dati vengono dal sondaggio presentato durante la puntata del 19 marzo di Piazzapulita, il programma di La7 condotto da Corrado Formigli. Il rilevamento fotografa il gradimento dei principali leader italiani in uno dei moment...
Meloni firma il piano a sei per riaprire Hormuz con UK, Francia, Germania, Olanda e Giappone
Politica

Meloni firma il piano a sei per riaprire Hormuz con UK, Francia, Germania, Olanda e Giappone

L'Italia entra ufficialmente nel piano internazionale per riaprire lo Stretto di Hormuz. A margine del Consiglio europeo di Bruxelles, la premier Giorgia Meloni ha firmato una dichiarazione congiunta insieme ai leader di Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone — sei Paesi che si dichiarano disponibili a "contribuire agli sforzi appropriati per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto", chiuso di fatto dall'Iran dopo l'escalation militare con Stati Uniti e Israele. La firma italiana arriva con una condizione esplicita: qualsiasi eventuale intervento avverrebbe esclusivamente sotto l'egida delle Nazioni Unite. Una precisazione che il governo ha tenuto a sottolineare più volte per distinguere la propria posizione da quella americana — e per rispondere alle accuse ...