Funerali di Bossi a Pontida: cori “Padania libera” e “Bruciare il tricolore”
I funerali di Umberto Bossi all'abbazia di San Giacomo a Pontida si sono trasformati in qualcosa di più di una cerimonia funebre. Sono stati uno specchio — impietoso e potente — di ciò che è rimasto della Lega delle origini e di quanto si è trasformata negli anni di Salvini. Il feretro del fondatore è arrivato accompagnato dal suono delle cornamuse, accolto da un grande applauso dei militanti e dal coro "Bossi, Bossi. Grazie Umberto". Sulla bara fiori bianchi e la bandiera della Lega con il sole delle Alpi. Ma i momenti più carichi di significato politico sono arrivati dopo la cerimonia, quando la piazza di Pontida ha dato voce a sentimenti che dentro la Lega ufficiale non trovano più spazio. Al termine del funerale centinaia di militanti hanno scandito il coro "Abbiamo un sogno nel...









