Il capo della polizia di Washington Jeffery Carroll ha spiegato come Allen sia riuscito ad avvicinarsi all’evento: alloggiava presso il Washington Hilton, lo stesso hotel in cui si teneva la cena dei Corrispondenti della Casa Bianca. È stato proprio questo a consentirgli di accedere all’area dell’evento. Nella sua stanza erano custoditi pistole e coltelli. Il sindaco di Washington Muriel Bowser ha confermato l’arsenale e ha precisato che Allen sembra aver agito da solo: “Al momento non abbiamo motivo di credere che altre persone siano coinvolte”.
Trump ha pubblicato su Truth Social la foto di Allen disteso a terra nell’hotel e alcuni filmati delle telecamere di sorveglianza che mostrano un uomo superare di corsa il varco di sicurezza. Nel video si vedono gli agenti estrarre le armi e aprire il fuoco. Un agente del Secret Service è stato colpito a distanza ravvicinata. Trump ha commentato: “È stato colpito da distanza ravvicinata con un’arma molto potente e il giubbotto ha fatto il suo dovere”. L’agente è salvo. Allen invece è stato condotto in ospedale per controlli — non è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco.
Le accuse e la prima udienza
BREAKING: President Trump has shared footage of the White House Correspondents’ Dinner shooting and a photo of the suspect. pic.twitter.com/3H1M7hwKbj
— Collin Rugg (@CollinRugg) April 26, 2026
Il procuratore degli Stati Uniti Jeanine Pirro ha dichiarato che Allen è stato incriminato per reati relativi alle armi da fuoco e aggressione. La sua prima udienza è fissata per lunedì. Trump, in conferenza stampa, ha descritto Allen come “una persona malata” che “aveva diverse armi”.
Il giallo sul movente: chi voleva colpire?
La domanda più importante resta senza risposta. Il capo della polizia Carroll ha spiegato che è ancora presto per stabilire quale fosse la motivazione dell’aggressore e per dire chi intendesse colpire. Trump era presente alla cena, ma non è chiaro se fosse lui il bersaglio. Le indagini sono in corso e lunedì, con la prima udienza, potrebbero emergere nuovi elementi. Per ora il profilo di Allen — un giovane istruito, senza precedenti penali noti, con una vita apparentemente normale — rende il caso ancora più difficile da inquadrare.