martedì, Febbraio 10

Due arresti per l’assalto armato al portavalori sulla Lecce-Brindisi. Chi hanno fermato

Identificati i due presunti responsabili del tentato assalto armato avvenuto sulla statale 613: tra loro un ex paracadutista con trascorsi nel battaglione San Marco.

Chi sono i due fermati

Si chiamano Giuseppe Iannelli, 38 anni, e Giuseppe Russo, 62 anni, entrambi originari di Foggia, i due uomini arrestati in seguito al violento assalto a un portavalori avvenuto sulla statale 613, nel tratto che collega Brindisi a Lecce.

Iannelli è un ex militare paracadutista con un passato nel battaglione San Marco. I due sono stati fermati al termine di un inseguimento nelle campagne del nord Salento, dopo ore di ricerche serrate.

L’assalto armato sulla statale 613

Il portavalori della Battistolli aveva appena caricato a Brindisi una cassaforte contenente ingenti quantitativi di denaro destinati alla Banca d’Italia di Lecce. All’altezza dello svincolo di Tuturano, il commando è entrato in azione.

I rapinatori, travestiti con tute bianche e maschere integrali, avrebbero utilizzato auto rubate con lampeggianti per simulare un controllo delle forze dell’ordine. Erano armati di kalashnikov e materiale esplosivo.

Esplosioni, schiuma antifurto e sparatoria

Durante il tentativo di aprire il blindato, l’uso dell’esplosivo ha attivato il sistema di sicurezza del mezzo: la fuoriuscita di schiuma protettiva ha reso inutilizzabili le banconote, compromettendo il colpo.

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