Nel frattempo è intervenuta una pattuglia dei carabinieri del Comando provinciale di Brindisi. Ne è nato un conflitto a fuoco durante la fuga del gruppo, fortunatamente senza feriti.
Le accuse
Ai due fermati vengono contestati, in concorso, i reati di tentato omicidio, rapina pluriaggravata, porto e detenzione di armi da guerra, possesso di materiale esplodente, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
Nelle prossime ore compariranno davanti al giudice per l’udienza di convalida. Le indagini proseguono per identificare gli altri componenti della banda, che secondo gli investigatori sarebbe composta da almeno sei persone.
Maxi controlli nel Salento
Subito dopo l’assalto sono stati istituiti numerosi posti di blocco tra le province di Lecce e Brindisi. Le ricerche si sono concentrate in particolare nel nord Salento, dove sono stati intercettati e fermati i due sospettati.
L’episodio riaccende l’allarme sicurezza lungo le principali arterie del territorio, già teatro in passato di assalti simili.


















