Nel dettaglio, il sondaggio assegna a Fratelli d’Italia un’ulteriore crescita, con un incremento di 0,2 punti rispetto alla settimana precedente, arrivando così al 31,4%. Il Partito Democratico scende al 21,9% (-0,1%), mentre il Movimento 5 Stelle arretra al 12,6% (-0,2%).
Seguono la Lega stabile all’8,2% e Forza Italia leggermente in calo all’8%. Più in basso, Verdi e Sinistra scendono al 6,6% (-0,2%), mentre i partiti minori — Azione (3,1%), Italia Viva (2,5%), +Europa (1,7%) e Noi Moderati (1%) — restano sostanzialmente invariati.
Il grande partito del “non voto”
Un dato che colpisce ancora una volta è quello relativo agli indecisi e agli astenuti: il 31% del campione non si esprime o dichiara di non sapere chi votare. Un numero altissimo, che conferma come il “partito del non voto” continui a essere la prima vera forza politica del Paese. Gli esperti di SWG sottolineano che si tratta in gran parte di cittadini disillusi, non necessariamente ostili alla politica, ma convinti che nessun partito rappresenti davvero i loro interessi.
Un trend coerente con gli altri sondaggi
Il dato del Tg La7 è coerente con quello diffuso nelle stesse ore da YouTrend per Sky TG24, che segnalava lo stesso andamento: una Giorgia Meloni in crescita, un Pd in calo e un’opposizione incapace di proporre una narrativa alternativa.
Per il momento, l’Italia politica del 2025 continua a muoversi nel segno della stabilità di governo, ma anche di un malcontento diffuso che potrebbe, in futuro, cambiare gli equilibri.















