domenica, Novembre 30

Roma, manifestanti ProPal bruciano l’immagine di Crosetto: bandiera USA in fiamme durante il corteo

Le frasi di Donzelli si inseriscono in un clima politico già teso dopo le manifestazioni pro-Palestina degli ultimi giorni, alcune delle quali trascinate da momenti di tensione e azioni dimostrative ai limiti della legalità.

Un corteo ad alta tensione nella capitale

Il corteo romano, che ha attraversato diverse zone della città, ha visto la partecipazione di movimenti studenteschi, associazioni pro-Palestina e gruppi militanti che da settimane portano avanti iniziative di protesta in tutta Italia. La manifestazione si inserisce nel dibattito nazionale su Gaza, sugli aiuti militari e sulle politiche internazionali del governo italiano.

La scelta di colpire simbolicamente Crosetto, uno dei ministri più esposti sul fronte della difesa, riflette la crescente radicalizzazione di una parte del movimento studentesco. Al momento non risultano denunce immediate, ma le forze dell’ordine stanno visionando le immagini diffuse per eventuali approfondimenti.

Cosa succede ora

Non è escluso che nelle prossime ore possano arrivare nuove prese di posizione da esponenti del governo e dell’opposizione.

Il ministro Crosetto, al momento, non ha commentato direttamente l’accaduto. Ma l’episodio alimenta ulteriormente la frattura tra mondo studentesco pro-Pal e governo, già evidente nelle ultime settimane.

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