La sfida dal palco della Festa dell’Unità
Un Campovolo con 1.500 persone ha fatto da cornice al discorso di Elly Schlein. La segretaria del Partito Democratico ha chiuso l’ottantesima edizione della Festa dell’Unità con un messaggio diretto alla premier: «Abituatevi, non vi faremo più il favore di dividerci. Uniti vi batteremo».
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Secondo Schlein, l’opposizione è riuscita per la prima volta dopo vent’anni a presentarsi compatta in tutte le regioni al voto. «Questa volta – ha sottolineato – c’è un progetto comune. La parola d’ordine è una sola: unità».
L’appello internazionale e le critiche al governo
La leader dem ha colto l’occasione per rilanciare anche un tema internazionale, collegandosi in diretta con i parlamentari Arturo Scotto e Annalisa Corrado, impegnati nella Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza. «Meloni riconosca lo Stato della Palestina, come hanno già fatto Spagna e Irlanda», ha chiesto Schlein, accusando il governo Netanyahu di «crimini contro l’umanità» e invitando l’Italia a non avere «doppi standard» rispetto alla guerra in Ucraina.
Schlein ha poi spostato il mirino sulla politica economica interna: «La pressione fiscale ha raggiunto il livello più alto dal 2020. Lo Stato ha incassato 22 miliardi in più di tasse rispetto a quanto restituito ai cittadini: un vero drenaggio fiscale».
Conte e il progetto con il Pd
Alla Festa dell’Unità ha partecipato anche Giuseppe Conte, accolto con calore dai militanti. L’ex premier ha ribadito che il M5S non si considera formalmente alleato del Pd, ma sta lavorando a un «progetto politico per mandare a casa questa destra estremista». Un passo ulteriore verso la costruzione di un fronte progressista compatto.
La replica di Giorgia Meloni
Non si è fatta attendere la risposta di Giorgia Meloni. Su Facebook la premier ha scritto: «La differenza è semplice: noi siamo uniti da valori comuni e da una visione, loro solo dall’ossessione di battere noi». Una replica secca, che conferma la contrapposizione netta tra i due schieramenti e lascia intravedere un clima politico sempre più infuocato in vista delle prossime sfide elettorali.
