La sfida dal palco della Festa dell’Unità
Un Campovolo con 1.500 persone ha fatto da cornice al discorso di Elly Schlein. La segretaria del Partito Democratico ha chiuso l’ottantesima edizione della Festa dell’Unità con un messaggio diretto alla premier: «Abituatevi, non vi faremo più il favore di dividerci. Uniti vi batteremo».
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Secondo Schlein, l’opposizione è riuscita per la prima volta dopo vent’anni a presentarsi compatta in tutte le regioni al voto. «Questa volta – ha sottolineato – c’è un progetto comune. La parola d’ordine è una sola: unità».
L’appello internazionale e le critiche al governo
La leader dem ha colto l’occasione per rilanciare anche un tema internazionale, collegandosi in diretta con i parlamentari Arturo Scotto e Annalisa Corrado, impegnati nella Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza. «Meloni riconosca lo Stato della Palestina, come hanno già fatto Spagna e Irlanda», ha chiesto Schlein, accusando il governo Netanyahu di «crimini contro l’umanità» e invitando l’Italia a non avere «doppi standard» rispetto alla guerra in Ucraina.
