Famiglia nel bosco, i figli rischiano di essere separati dalla madre: la decisione attesa

Il caso della famiglia anglo-australiana che viveva nel bosco di Palmoli entra in una fase ancora più delicata. Dopo settimane di attenzione mediatica e interventi delle istituzioni, ora si profila uno scenario che potrebbe segnare una svolta drammatica: i tre bambini rischiano di essere definitivamente separati dalla madre.

La donna, Catherine Louise Birmingham, è attualmente ospitata in una casa protetta a Vasto insieme ai figli – una bambina di otto anni e due gemelli di sei – ma la sua permanenza nella struttura viene considerata dagli operatori come un possibile ostacolo al percorso educativo dei minori. Gli assistenti sociali parlano di atteggiamenti rigidi, difficoltà di collaborazione e rapporti spesso tesi con il personale.

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Il nodo della permanenza nella casa protetta

Durante un incontro avvenuto nelle ultime ore tra la tutrice dei minori, gli assistenti sociali e i responsabili della struttura, l’obiettivo era definire un piano educativo chiaro e stabile per i bambini. Tuttavia, la decisione finale è stata rinviata alla prossima settimana. Sul tavolo, oltre all’organizzazione della scuola, è emersa anche l’ipotesi più temuta: l’allontanamento della madre dalla casa famiglia.

Un’eventualità che preoccupa non solo la donna, ma anche i consulenti della difesa. Catherine, secondo quanto riferito, avrebbe espresso apertamente la propria sofferenza e chiesto aiuto, dichiarandosi pronta a collaborare per il bene dei figli.

I bambini senza scuola da settimane

Un elemento centrale del procedimento riguarda l’istruzione dei minori. Da quasi due mesi i bambini non svolgerebbero alcuna attività scolastica. Dopo il trasferimento nella struttura di Vasto, avvenuto il 20 novembre, la loro quotidianità è stata profondamente stravolta.

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