Secondo la criminologa, infatti, il documento conterrebbe una precisazione definita “compatibile con quando sono andato via”, trasformando così il significato originale della frase. Un dettaglio che, a suo giudizio, cambierebbe completamente la lettura dell’intercettazione.
“Come fa un’informativa a contenere un elemento interpretativo quando esiste un dato oggettivo?”, ha chiesto Bruzzone durante il confronto televisivo. La criminologa ha spiegato che Sempio si recò realmente a casa Poggi nel pomeriggio successivo all’omicidio e che quindi il riferimento al sangue non sarebbe necessariamente collegato alla scena del delitto immediatamente dopo l’aggressione.
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“La condanna di Stasi non vacilla”
Nel corso della trasmissione, Bruzzone ha ribadito più volte di non ritenere le nuove intercettazioni sufficienti per ribaltare la sentenza definitiva nei confronti di Alberto Stasi.
Secondo la criminologa, gli elementi contenuti nella nuova inchiesta sarebbero tutti interpretabili anche in maniera alternativa rispetto alla lettura proposta dagli investigatori. Dallo scontrino del parcheggio di Vigevano fino ai dialoghi captati nell’auto di Sempio, nulla costituirebbe — almeno per ora — una prova decisiva.
“La condanna di Alberto Stasi non è in discussione”, ha sostanzialmente ribadito l’esperta, sottolineando come molte delle nuove accuse si basino su deduzioni e collegamenti investigativi ancora tutti da verificare.
Un caso che continua a dividere
A quasi vent’anni dal delitto di Chiara Poggi, il caso Garlasco continua dunque a spaccare opinione pubblica, esperti e protagonisti televisivi. Da una parte la nuova indagine della Procura di Pavia, convinta di avere elementi importanti contro Andrea Sempio. Dall’altra chi ritiene che le nuove piste investigative siano costruite soprattutto su interpretazioni e ricostruzioni non definitive.
Le prossime settimane potrebbero essere decisive per capire quale direzione prenderà davvero l’inchiesta. Intanto il dibattito mediatico continua ad alimentarsi ogni giorno con nuove intercettazioni, analisi e scontri televisivi che riportano costantemente il caso al centro dell’attenzione nazionale.