Consolato Usa a Dubai in fiamme
Nella serata sono state diffuse immagini di un incendio presso il consolato americano a Dubai. Non risultano al momento vittime, ma Washington ha ampliato l’ordine di evacuazione del personale non essenziale in diversi Paesi del Golfo.
In precedenza droni avevano colpito anche l’ambasciata Usa a Riad, provocando danni limitati.
Libano, Iraq e Golfo coinvolti
Hezbollah ha lanciato razzi a lungo raggio verso il centro di Israele, mentre nel sud del Libano proseguono bombardamenti e movimenti di truppe lungo la linea di confine. L’Onu riferisce di almeno 30 mila sfollati.
Attacchi sono stati segnalati anche nel Kurdistan iracheno, con raid su Erbil e contro un campo di oppositori curdi iraniani.
Energia e mercati sotto pressione
Lo Stretto di Hormuz viene descritto come “chiuso” dal presidente francese Emmanuel Macron, che ha annunciato il rafforzamento della presenza militare francese nella regione.
I costi delle metaniere per il Gnl sono raddoppiati, le coperture assicurative contro i rischi di guerra nel Golfo vengono sospese e diverse compagnie aeree hanno cancellato i voli verso Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riad.
L’Unione europea sta valutando piani di evacuazione e misure di emergenza per il monitoraggio energetico.



















