mercoledì, Maggio 13

Hantavirus, nuovi casi sospetti in Italia: turista ricoverata a Messina e isolamento a Milano dopo la morte sulla nave

Continua a crescere l’attenzione sanitaria attorno ai casi di Hantavirus collegati alla nave da crociera MV Hondius e ai voli utilizzati dai passeggeri nelle settimane successive. Nelle ultime ore sono emersi nuovi casi sospetti anche in Italia, con ricoveri, isolamenti e controlli sanitari attivati in diverse città.

La situazione viene monitorata costantemente dalle autorità sanitarie italiane e internazionali, soprattutto dopo la morte della turista olandese risultata positiva al ceppo Andes dell’Hantavirus, una variante sudamericana considerata più delicata perché può trasmettersi anche tra esseri umani in caso di contatti molto ravvicinati e prolungati.

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Turista argentina ricoverata a Messina

Uno dei casi che ha fatto scattare nuovi accertamenti riguarda una turista argentina ricoverata all’ospedale di Messina. La donna, arrivata in Italia il 30 aprile con un volo proveniente da Buenos Aires, presenta una polmonite e proviene da un’area dove il virus è considerato endemico.

Per questo motivo i medici hanno deciso di inviare i campioni biologici allo Spallanzani di Roma per effettuare tutti i test necessari. Al momento non vi sono conferme ufficiali di positività, ma la situazione viene seguita con particolare prudenza.

Isolato a Milano un passeggero britannico

Parallelamente è stato rintracciato a Milano un cittadino britannico che avrebbe viaggiato sullo stesso aereo utilizzato dalla donna olandese poi deceduta. L’uomo è stato posto in isolamento all’ospedale Sacco insieme a una persona che si trovava con lui.

Secondo quanto emerso, il volo collegava Sant’Elena a Johannesburg, una delle tratte finite al centro delle verifiche epidemiologiche dopo l’individuazione dei primi contagi legati alla nave da crociera.

Il caso del marittimo calabrese e la paura del contagio

Nelle ultime ore si è parlato anche di un giovane marittimo calabrese, Federico Amaretti, inizialmente considerato un possibile caso sospetto dopo la comparsa di lievi sintomi respiratori. Il 25enne si trova in isolamento fiduciario perché era presente sul volo Johannesburg-Amsterdam collegato alla turista olandese morta.

La notizia aveva provocato forte preoccupazione tra gli epidemiologi perché un eventuale contagio avrebbe potuto indicare una trasmissione del ceppo Andes più rapida del previsto. Con il passare delle ore però il quadro clinico è apparso meno allarmante.

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