lunedì, Febbraio 16

“Ho sparato”. Cacciatori morti nel bosco, clamorosa svolta nelle indagini

Triplice omicidio nei boschi del Messinese: svolta nelle indagini, un 52enne ammette la sparatoria


Potrebbe essere vicina a una svolta l’inchiesta sul triplice omicidio avvenuto il 28 gennaio nei boschi di Montagnagrande, in provincia di Messina.

Tre cacciatori uccisi nel bosco

Le vittime sono i fratelli Davis Pino, 26 anni, e Giuseppe Pino, 44 anni, entrambi residenti a San Pier Niceto, e Antonio Gatani, 82 anni, di Patti.

I corpi sono stati ritrovati a circa trenta metri di distanza l’uno dall’altro, in una zona impervia abitualmente frequentata da cacciatori.

La tragedia si è consumata durante una battuta di caccia al cinghiale.

L’ammissione dell’unico indagato

Un bracciante agricolo di 52 anni, identificato con le iniziali A.S., è attualmente l’unico indagato.

L’uomo ha ammesso di essere stato presente sul luogo della sparatoria e di aver preso parte al conflitto a fuoco.

La dichiarazione è stata resa inizialmente come persona informata sui fatti, senza la presenza di un legale.
Successivamente, però, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Silenzio e nuovi interrogatori

Dopo la parziale confessione, il 52enne non ha fornito ulteriori dettagli sulla dinamica né sulle motivazioni che avrebbero portato allo scontro armato.

Nei prossimi giorni è previsto un nuovo interrogatorio.

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