Nel frattempo, è arrivata anche la dura replica di Roberto Vannacci in un video pubblicato sempre sui social:
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Una battaglia politica
La Commissione giuridica UE ha finora sempre concesso la revoca dell’immunità in casi di reati non legati all’attività parlamentare, e nel caso Salis le accuse precedono la sua elezione. Ma l’opinione pubblica è divisa. Per i sostenitori, è vittima di persecuzione politica; per altri, il video appare come una messinscena ben costruita.
«Non si tratta di sottrarsi alla giustizia», assicura Salis. Ma i contorni della vicenda si intrecciano sempre di più con la geopolitica europea, il dibattito sui regimi autoritari e la gestione dell’immunità parlamentare. Resta una sola certezza: la battaglia di Ilaria Salis è appena cominciata.