Incidente sull’A1: morti nonni e zia, grave una bimba di 4 anni. Perché la Panda non ha accostato?
Una tragedia in autostrada. Tre morti e due feriti gravi: è il bilancio dell’incidente avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, martedì 15 luglio 2025, all’interno della galleria Base della Variante di Valico sull’A1 Milano-Napoli, tra Firenzuola e Badia, in direzione Bologna. Una Fiat Panda, con a bordo cinque persone e un cane, si sarebbe fermata in corsia di marcia, per motivi ancora da chiarire, quando è sopraggiunto un tir che non è riuscito a evitare l’impatto.
Le vittime: nonni e zia, ferite mamma e figlia
Nell’incidente hanno perso la vita Mauro Visconti, 69 anni, di Verbania, Nydia Zoila Albuquerque Basulto, 65 anni, originaria di Lima (Perù), e Carla Stephany Visconti, 39 anni, anche lei nata in Perù. Gravemente ferite la conducente dell’auto, 37 anni, e la figlia di 4 anni: entrambe sono state trasportate in elisoccorso, rispettivamente al trauma center di Careggi e all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove si trovano in prognosi riservata. Il cane che viaggiava con la famiglia è morto sul colpo. Le vittime e i feriti erano tutti residenti a Gravellona Toce, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola.
«È una tragedia che colpisce tutta la nostra comunità», ha commentato il sindaco di Gravellona, Gianni Morandi. «Una famiglia per bene, che stava costruendo la propria vita con serenità».
Perché la Panda si è fermata?
Secondo una prima ricostruzione della Polizia Stradale, la Panda si sarebbe fermata in corsia all’interno della galleria, accendendo le doppie frecce. Le immagini delle telecamere mostrano l’auto ferma per alcuni secondi, mentre altre vetture riuscivano a evitarla. Il tir, nonostante il tentativo di frenata, l’ha centrata in pieno. Restano da chiarire due interrogativi cruciali: perché la Panda non ha accostato in una piazzola di emergenza, poco distante, e per quale motivo si è fermata: guasto improvviso, problema tecnico o malore della conducente?
Il violentissimo urto ha ridotto la vettura a un ammasso di lamiere, costringendo i vigili del fuoco a usare cesoie e divaricatori per estrarre i corpi e soccorrere i feriti. Il medico giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso dei tre adulti seduti sui sedili anteriori e posteriori. Il conducente del camion, illeso, è risultato negativo sia all’alcoltest sia agli esami antidroga.
Traffico in tilt: 7 km di coda e autostrada chiusa
Dalle 14 alle 16 il traffico è rimasto completamente bloccato per consentire i soccorsi e i rilievi. Autostrade per l’Italia ha comunicato fino a 7 km di coda in direzione Bologna e 2 km tra Calenzano e Aglio. Ai veicoli è stato consigliato di uscire a Firenzuola e rientrare a Badia, oppure deviare sulla SS65. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della viabilità autostradale per distribuire acqua agli automobilisti in attesa.
Indagini in corso
La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale plurimo. Gli investigatori stanno analizzando le registrazioni delle telecamere e le condizioni del mezzo per capire se il guasto fosse inevitabile e se sia stata rispettata la condotta corretta in caso di emergenza. La domanda resta aperta: perché la Panda non si è spostata nella piazzola di emergenza?
Quella di oggi è una delle tragedie più gravi dell’estate sulle autostrade italiane e riporta drammaticamente al centro il tema della sicurezza nelle gallerie e della gestione delle emergenze.

