La zona, vicina alle suggestive cascate di Sothai, è stata teatro di un impatto devastante: la Volkswagen Golf su cui viaggiavano ha oltrepassato il bordo della carreggiata ed è finita nella scarpata senza lasciare scampo agli uomini a bordo.
La dinamica dell’incidente sulla SP27
Secondo le prime ricostruzioni, l’auto stava affrontando la curva che precede il piccolo ponte quando, per ragioni ancora da chiarire, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo. Non si esclude lo sbandamento improvviso, un errore di valutazione o un ostacolo imprevisto sulla carreggiata.

A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti che hanno assistito alla scena o notato l’auto distrutta nel letto del torrente. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i vigili del fuoco di Nuoro, i carabinieri di Lanusei e il personale sanitario del 118, ma i soccorsi si sono rivelati inutili: l’impatto è stato troppo violento e i tre operai erano già deceduti.
Soccorsi, sommozzatori e indagini in corso
Nell’area sono intervenute squadre SAF e SFA dei vigili del fuoco, specializzate nei recuperi in ambienti impervi e fluviali, oltre ai sommozzatori elitrasportati dall’elicottero del Reparto Volo Sardegna. Presente anche la pm di Lanusei, Valentina Vitolo, che coordina gli accertamenti.
La strada provinciale 27 è stata chiusa temporaneamente per consentire le operazioni di recupero del veicolo e delle vittime, e per permettere agli investigatori di documentare ogni dettaglio utile a chiarire cosa abbia provocato la tragedia.
Chi erano le vittime: “Grandi lavoratori, appena arrivati sul cantiere”
I tre operai erano di origine egiziana: due avevano 33 anni e il terzo 36. Erano arrivati da pochi giorni in Ogliastra per lavorare al cantiere del ponte sul rio Figu Niedda e, secondo i residenti, si erano subito distinti per professionalità e impegno.
















