mercoledì, Marzo 4

Crisi nel Golfo, Mattarella convoca Meloni e Crosetto al Quirinale: “Momento grave”

La crisi internazionale legata alla guerra nel Golfo arriva ai vertici delle istituzioni italiane. In serata il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale prima il ministro della Difesa Guido Crosetto e poi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in due incontri separati dedicati agli sviluppi del conflitto e alle possibili decisioni del governo italiano.

Fonti vicine al Colle parlano di una situazione “grave”, mentre all’interno dell’esecutivo si descrive il momento come uno dei più delicati degli ultimi decenni, alla luce dell’escalation militare in Medio Oriente.

Il contatto tra Italia e Stati Uniti

meloni mattarella

Gli incontri al Quirinale arrivano poche ore dopo il primo contatto diretto tra il governo italiano e Washington dall’inizio del conflitto. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha infatti avuto una telefonata con il segretario di Stato americano Marco Rubio.

Il colloquio ha alimentato indiscrezioni sull’eventuale utilizzo delle basi militari statunitensi presenti in Italia. Tuttavia, fonti di governo precisano che gli Stati Uniti non avrebbero formalmente chiesto l’uso delle basi sul territorio italiano.

Il voto del Parlamento sugli aiuti al Golfo

Nelle prossime ore il governo chiederà al Parlamento un mandato politico per affrontare i possibili sviluppi della crisi. Il ministro Tajani e il ministro Crosetto terranno infatti comunicazioni ufficiali alla Camera e al Senato.

L’obiettivo è ottenere l’agibilità politica necessaria per eventuali decisioni legate al sostegno ai Paesi del Golfo colpiti dalla reazione militare iraniana.

Secondo le prime indiscrezioni, la risoluzione di maggioranza potrebbe prevedere la possibilità di fornire sistemi di difesa anti-drone, munizioni e altri supporti militari agli alleati della regione.

Le preoccupazioni del governo italiano

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.