sabato, Marzo 21

Boldrini contro Bossi il giorno dopo la morte: bufera sulle parole dell’ex presidente della Camera

Boldrini ha poi allargato il giudizio alla sua eredità politica: “Una figura che ha dato il via a tutto quello che poi è arrivato. Nel senso però peggiore del termine.” Prima di concludere con quella che voleva essere una precisazione — ma che in molti hanno letto come un ossimoro: “Lo dico con rispetto verso la persona, ma sarei ipocrita a stare qui a esaltare questa figura politica.”

Le reazioni: “Nemmeno il giorno dopo la morte…”

Le parole di Boldrini hanno fatto immediatamente il giro dei social e dei media, scatenando una doppia ondata di reazioni. Da un lato chi condivide la valutazione critica del lascito politico di Bossi — il linguaggio aggressivo, le campagne contro il Sud, la retorica identitaria — e considera le parole di Boldrini un atto di onestà intellettuale in un momento in cui quasi tutti preferiscono tacere le ombre di un uomo appena scomparso.

Dall’altro chi ha giudicato il tempismo come inopportuno, se non irrispettoso: la critica politica, per quanto legittima nel merito, è arrivata nel primo giorno di cordoglio, quando la famiglia non aveva ancora avuto il tempo di elaborare il lutto. Un confine sottile quello tra la libertà di giudizio storico e il rispetto del momento — e Boldrini ha chiaramente scelto di non aspettare. Una scelta che dice qualcosa anche sulla profondità di un’antipatia politica che evidentemente non si cancella nemmeno con la morte.

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