giovedì, Maggio 7

Boldrini contro Bossi il giorno dopo la morte: bufera sulle parole dell’ex presidente della Camera

Boldrini ha poi allargato il giudizio alla sua eredità politica: “Una figura che ha dato il via a tutto quello che poi è arrivato. Nel senso però peggiore del termine.” Prima di concludere con quella che voleva essere una precisazione — ma che in molti hanno letto come un ossimoro: “Lo dico con rispetto verso la persona, ma sarei ipocrita a stare qui a esaltare questa figura politica.”

Le reazioni: “Nemmeno il giorno dopo la morte…”

Le parole di Boldrini hanno fatto immediatamente il giro dei social e dei media, scatenando una doppia ondata di reazioni. Da un lato chi condivide la valutazione critica del lascito politico di Bossi — il linguaggio aggressivo, le campagne contro il Sud, la retorica identitaria — e considera le parole di Boldrini un atto di onestà intellettuale in un momento in cui quasi tutti preferiscono tacere le ombre di un uomo appena scomparso.

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Dall’altro chi ha giudicato il tempismo come inopportuno, se non irrispettoso: la critica politica, per quanto legittima nel merito, è arrivata nel primo giorno di cordoglio, quando la famiglia non aveva ancora avuto il tempo di elaborare il lutto. Un confine sottile quello tra la libertà di giudizio storico e il rispetto del momento — e Boldrini ha chiaramente scelto di non aspettare. Una scelta che dice qualcosa anche sulla profondità di un’antipatia politica che evidentemente non si cancella nemmeno con la morte.

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