mercoledì, Luglio 1

“Lei non lo prova…”: Vanessa Scalera, alla domanda su Giorgia Meloni non ha retto

L’attrice Vanessa Scalera ha condiviso il suo punto di vista politico in una recente intervista rilasciata a La Repubblica. Nota per il suo impegno sociale e la sua carriera artistica, Scalera ha raccontato il suo passato politico e ha espresso un’opinione diretta sulla premier Giorgia Meloni.

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L’impegno politico di Vanessa Scalera

Fin da giovane, Vanessa Scalera ha nutrito un forte interesse per la politica e per i diritti umani. Originaria di Latiano, ha frequentato la sezione locale del Partito Comunista, formandosi in un ambiente che poneva l’attenzione sulla giustizia sociale e sull’accoglienza. Ancora oggi, l’attrice si dichiara fortemente legata a questi ideali e continua a occuparsi di tematiche legate ai diritti civili e alla solidarietà.

“Per me i diritti sono essenziali”, ha dichiarato nell’intervista. “Sono attivista di SOS Méditerranée e continuo a interessarmi all’accoglienza, un tema che mi sta particolarmente a cuore”.

Vanessa Scalera su Giorgia Meloni: “Come fa a convivere con i saluti fascisti?”

Questa sensibilità si riflette anche nei ruoli che ha interpretato nel corso della sua carriera, da Imma Tataranni a Storia della mia famiglia, fino al recente film Diamanti di Ferzan Özpetek, in cui ha recitato accanto a Luisa Ranieri, Jasmine Trinca e Sara Bosi.

Vanessa Scalera e il giudizio su Giorgia Meloni

Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda il pensiero di Scalera su Giorgia Meloni. Alla domanda su cosa le chiederebbe se avesse l’opportunità di parlarle, l’attrice ha risposto senza esitazioni: “Molte cose. Ma soprattutto, vorrei capire come faccia a convivere con i saluti fascisti. Per me sono fonte di grande disagio. A lei no?”.

 

Secondo Scalera, l’esistenza di manifestazioni nostalgiche legate al fascismo è incompatibile con un ruolo istituzionale di primo piano come quello della Presidente del Consiglio. Ha poi aggiunto: “Chiederei anche della chat, di quei messaggi che trasmettono una certa nostalgia del passato. Ma so già cosa mi risponderebbe: ‘È una boutade’”.

Il successo di Imma Tataranni e la maturità artistica

Parallelamente alle sue opinioni politiche, Vanessa Scalera ha parlato del successo che ha raggiunto con Imma Tataranni, un ruolo che le ha regalato grande notorietà. “Quando il successo arriva a quarant’anni, lo vivi in modo più consapevole e maturo. Vedi le cose con occhi diversi. Certo, ora ho paura che la vecchiaia arrivi troppo in fretta. C’è un limite biologico, non siamo tutti come Robert De Niro che a 82 anni riesce ancora a stupire il pubblico. Esiste un naturale deterioramento mentale e fisico, bisogna esserne consapevoli”.

Una delle sue qualità principali come attrice è la disponibilità a trasformarsi per i suoi ruoli: “Ho accettato di farmi ‘imbruttire’ per interpretare Imma Tataranni, e il pubblico ne è rimasto sorpreso. Anche Özpetek mi ha detto: ‘Sei più giovane di come ti immaginavo’. Questo perché, quando recito, mi affido completamente ai costumisti e ai truccatori, senza paura di perdere il mio aspetto”.

L’importanza dell’attivismo e la situazione politica

Scalera ha ribadito il suo forte impegno per i diritti umani e l’accoglienza, sottolineando quanto sia importante opporsi all’intolleranza: “Viviamo in un’epoca segnata dall’egoismo e dalla disumanizzazione. Per chi la pensa come me, l’unico modo di resistere è diffondere la cultura della pace e dell’inclusione”.

Secondo l’attrice, l’attuale scenario politico è complicato: “Non credo che destra e sinistra siano realmente pronte ad affrontare questa situazione. La sinistra ha le sue difficoltà, mentre il mondo sembra spostarsi sempre più verso l’estremismo di destra”.

Un punto su cui insiste è la crescente ostilità nei confronti degli immigrati e delle minoranze: “C’è un’umanità che bussa alla nostra porta, eppure vedo sempre più resistenze. È inaccettabile assistere a tanta cattiveria”.