mercoledì, Maggio 20

Maldive, i dubbi sull’immersione dei sub italiani: GoPro, bombole e il mistero della grotta

Gli specialisti analizzeranno anche i dati salvati nei computer subacquei per verificare profondità raggiunte, tempi di permanenza e possibili anomalie durante la discesa.

I dubbi sull’attrezzatura utilizzata

Con il passare delle ore stanno emergendo anche numerosi interrogativi sull’equipaggiamento utilizzato dal gruppo durante l’esplorazione della grotta.

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Secondo diversi esperti del settore, alcune configurazioni viste nelle immagini diffuse dopo la tragedia sarebbero considerate poco adatte per immersioni speleosubacquee così profonde.

Al centro dell’attenzione ci sono soprattutto le bombole utilizzate, la gestione delle linee guida all’interno della cavità e l’eventuale assenza di sistemi di riferimento fondamentali in ambienti completamente bui.

Gli investigatori stanno cercando di capire se il gruppo abbia perso l’orientamento dopo il sollevamento dei sedimenti dal fondale, una situazione che nelle grotte sommerse può azzerare completamente la visibilità nel giro di pochi secondi.

L’ipotesi del cunicolo cieco

Una delle ipotesi più accreditate è che i cinque sub possano essere finiti in un cunicolo senza uscita mentre cercavano di ritrovare il percorso verso la superficie.

Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo si sarebbe spinto nella parte più remota della grotta, dove le correnti e il buio totale avrebbero reso impossibile orientarsi correttamente.

Alcuni esperti parlano anche del possibile effetto delle forti correnti presenti nella cavità, che potrebbero aver trascinato i sub verso i segmenti più profondi del sistema sommerso.

L’inchiesta della Procura di Roma

Nel frattempo la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per chiarire ogni dettaglio della tragedia.

Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze, documentazione tecnica e informazioni sull’organizzazione dell’immersione, mentre nei prossimi giorni saranno effettuate anche le autopsie sui corpi delle vittime.

Le immagini eventualmente registrate dalle GoPro potrebbero ora rappresentare uno degli elementi chiave per capire cosa sia successo davvero nelle profondità della grotta di Dhekunu Kandu.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.