sabato, Giugno 27

Maria Rita Parsi, le ultime ore, l’addio in tv e la storica lite con Pippo Baudo: «Fu maleducata»

Maria Rita Parsi è rimasta fedele a se stessa fino all’ultimo giorno: una voce ferma, appassionata, mai accomodante. La psicoterapeuta e scrittrice romana è morta il 2 febbraio 2026 all’età di 78 anni, probabilmente a causa di un malore improvviso, lasciando un segno profondo non solo nella comunità scientifica ma anche nel mondo della televisione e del dibattito pubblico.

Per decenni è stata una presenza costante sul piccolo schermo, capace di portare temi complessi come l’infanzia violata, l’abuso e il disagio psicologico in un linguaggio comprensibile e diretto. La clinica, per lei, non è mai stata separata dall’impegno civile.

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La lite storica con Pippo Baudo

Addio a Maria Rita Parsi, aveva 78 anni

Tra i momenti televisivi più ricordati della sua carriera c’è lo scontro in diretta con Pippo Baudo, avvenuto nel 2004 durante la trasmissione Novecento. In quell’occasione Parsi criticò duramente la scelta di portare sul palco del Festival di Sanremo una concorrente di appena 12 anni, sostenendo che il mondo dello spettacolo spesso “consuma” i bambini invece di proteggerli.

«I bambini hanno bisogno di tempo, di passaggi emotivi», disse allora la psicologa, sottolineando come l’esposizione mediatica precoce potesse risultare dannosa. La replica di Baudo fu durissima: «Se lei vuole alzarsi e andarsene non me ne frega niente, è stata maleducata nel suo intervento». A quel punto, Parsi lasciò lo studio in diretta, trasformando quel momento in una delle fratture televisive più emblematiche tra intrattenimento e tutela dei minori.

L’ultima apparizione in televisione

Fino a pochi giorni prima della morte, Maria Rita Parsi continuava a intervenire nei programmi di approfondimento. Il 31 gennaio 2026 è stata ospite di Storie al bivio, dove ha commentato il femminicidio di Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia, ribadendo ancora una volta l’urgenza di una cultura della prevenzione.

Era attesa anche a Domenica In il giorno successivo, ma quell’addio televisivo è rimasto l’ultimo saluto pubblico di una donna che non ha mai smesso di esporsi.

Una vita in prima linea

Premiata con il Premio Nazionale Paolo Borsellino per il suo impegno sociale, Maria Rita Parsi ha incarnato la figura dell’intellettuale militante. Dalle università ai talk show, ha sempre sostenuto che non può esistere una società sana senza la tutela reale dei più piccoli.

Il suo nome resta legato al Movimento Bambino, la onlus da lei fondata per contrastare ogni forma di abuso e promuovere una cultura dei diritti dell’infanzia. Un lavoro portato anche nelle istituzioni internazionali, fino al Comitato ONU sui diritti del fanciullo.

Con la sua scomparsa se ne va una figura scomoda, spesso controcorrente, ma coerente fino all’ultimo. Una voce che ha preferito lo scontro al silenzio, convinta che sui bambini non si possa mai mediare.

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