mercoledì, Giugno 17

Meloni e Trump al G7, sorrisi ma nessun bilaterale: la freddezza dietro il disgelo

Il contatto c’è stato, e non poteva essere diversamente in un vertice ristretto come il G7. Ma quel che restituiscono le immagini girate a Evian, sulle rive del lago Lemano, attesta una permanente freddezza tra Giorgia Meloni e Donald Trump, pur all’interno di un disgelo avviato. Il secondo giorno è passato senza un bilaterale formale, nonostante i diversi contatti.

Lontani dai tempi del “ponte”

Leggi anche:Morto a 37 anni il creator Alex Cimo: aveva raccontato la sua malattia

Leggi anche:Tragedia del bungee jumping in Brasile, tre arresti per omicidio: “Blackout mentale”

Leggi anche:Brasile, tragedia nel bungee jumping: lanciata dal ponte senza corda, muore una 21enne

Sembrano ormai confinati nel passato i tempi della “relazione speciale”, quando l’Italia si proponeva come ponte tra l’Europa e Washington. La presidente del Consiglio non avrebbe dimenticato l’accusa di essere una donna “senza coraggio” e i diversi attacchi rivoltile dal leader statunitense tra marzo e aprile.

Dal lato italiano, il nuovo incontro tra i due — l’ultimo diretto risaliva al summit di Sharm el-Sheikh dell’ottobre 2025 — era senza dubbio il momento più atteso di questo G7 a presidenza francese.

Il “mini giallo” della cena

L’appuntamento è scoccato lunedì all’ora di cena. E proprio attorno a quel momento si è consumato un piccolo “giallo”. In un primo momento, ambienti di Palazzo Chigi avevano riferito di un clima scherzoso tra i due leader durante la serata conviviale.

Una lettura che non dev’essere stata gradita dalla premier, interessata in questa fase a non mostrarsi troppo accondiscendente verso l’alleato statunitense. Da qui la precisazione della diplomazia italiana, che ha parlato di “un momento di chiarimento fra leader, uno scambio utile”, ma senza battute né scherzi.

I nodi del confronto

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.