Parole che segnano una chiusura formale della vicenda, pur in un contesto politico che resta delicato.
L’obiettivo: proteggere il turismo
La priorità dell’esecutivo è ora evitare che il cambio al vertice possa avere ripercussioni sul comparto turistico, considerato un asset strategico per il PIL.
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Il governo ha ribadito l’impegno a sostenere il settore, sottolineando il ruolo del turismo come motore di crescita, occupazione e immagine internazionale.
Il nodo del nuovo ministro
Resta aperta la questione più importante: chi guiderà stabilmente il ministero. L’interim della premier è visto come una soluzione temporanea, utile a gestire le dinamiche interne alla maggioranza.
Il totonomi è già partito, ma la scelta finale arriverà solo dopo una fase di mediazione politica.