Meteo, Giuliacci avverte: ecco dove tornerà la neve nei prossimi giorni

Le condizioni restano dunque instabili, con alternanza di precipitazioni e brevi pause, senza un vero consolidamento del bel tempo.

Breve pausa giovedì, poi nuovo peggioramento

La giornata di giovedì 8 gennaio dovrebbe offrire una parentesi più asciutta su gran parte del Paese. Le precipitazioni residue si concentreranno soprattutto sulle Isole Maggiori, mentre il resto dell’Italia potrà beneficiare di condizioni temporaneamente più stabili.

Attenzione però all’arco alpino occidentale, in particolare alla Valle d’Aosta, dove sono attese nevicate abbondanti. Qui l’inverno continuerà a mostrare il suo volto più severo, con accumuli importanti.

Da venerdì tornano piogge e vento

Secondo Giuliacci, la tregua sarà di breve durata. Da venerdì 9 gennaio l’ingresso dei venti di Libeccio favorirà un nuovo peggioramento lungo il versante tirrenico, con piogge in estensione dalla Toscana fino alla Calabria.

In Sardegna soffierà con forza il Maestrale, rendendo il clima più freddo e ventoso. Al Nord il tempo resterà in prevalenza stabile, fatta eccezione per ulteriori nevicate sulle Alpi occidentali.

Inverno dinamico e senza lunghe pause

Il quadro generale delineato da Giuliacci conferma un inverno dinamico, fatto di brevi miglioramenti e rapide riprese del maltempo. Neve, pioggia e vento continueranno ad alternarsi, senza concedere una stabilizzazione duratura.

Una situazione che richiede attenzione, soprattutto nelle zone più esposte, e che ribadisce come l’inverno 2026 sia tutt’altro che intenzionato a fare un passo indietro.

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